Non solo vice-Bacca: la determinazione di Lapadula alla conquista di Montella e del Milan

Non solo vice-Bacca: la determinazione di Lapadula alla conquista di Montella e del MilanMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 6 settembre 2016, 12:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

La permanenza di Carlos Bacca, rimasto in rossonero nonostante la copiosa offerta del West Ham, ha inevitabilmente modificato i piani del club rossonero, inizialmente convinto a cederlo per finanziare alcuni acquisti: vedi Musacchio e/o Zielinski. A giugno, proprio per cautelarsi alla ventilatissima cessione del colombiano, il Diavolo si è tuffato su Gianluca Lapadula, vincendo una forte concorrenza ed assicurandosi il bomber del Pescara per una cifra vicina ai dieci milioni.

SOLUZIONE - Difficile dire se il nativo di Torino avrebbe potuto rimpiazzare Bacca e non farlo rimpiangere, ma in quelle settimane appariva come il possibile centravanti titolare del nuovo corso rossonero. Poi, a luglio, la situazione ha subito alcuni cambiamenti: prima i fastidi legati alla fascite plantare (che lo hanno bloccato fino a fine agosto), poi la permanenza del colombiano, poco convinto dal West Ham, unico club che aveva formulato una proposta concreta. Col mantenimento del numero 70 nella rosa milanista, inevitabilmente, le chances di giocare per Lapadula si sono ridotte al lumicino, a meno che Montella, e lo stesso ex Pescara, non riescano ad inventarsi qualche soluzione alternativa.

DETERMINAZIONE - Lapadula è un centravanti ma ha giocato tanto anche come esterno d'attacco, soprattutto tra le fila del Nova Gorica. Nelle 23 gare disputate in Slovenia come ala destra, l'italo-peruviano ha realizzato dieci gol e servito tre assist, segno che certe caratteristiche non scompaiono anche partendo da una posizione più defilata. E' chiaro che, da vice-Bacca, il numero 9 disputerebbe pochissime partite o spezzoni, mentre come esterno le possibilità salirebbero esponenzialmente: dietro Suso e Niang, infatti, non esiste una vera e propria concorrenza, visto e considerato che il tecnico campano sta lavorando con Bonaventura come mezz'ala sinistra. Oltretutto, come testimonia la scorsa stagione, è impensabile proseguire tutto l'anno con soli due esterni offensivi, a meno che si voglia arrivare senza benzina nei mesi clou della stagione. La straordinaria determinazione di Lapadula, tra i più volitivi e propositivi contro il Bournemouth, è una dote che riesce a conquistare qualsiasi allenatore, Montella compreso: questo binomio, dopo la partenza di sabato scorso, si rafforzerà sicuramente nel corso delle settimane e dei mesi, per un'unione benedetta che possa fare le fortune del singolo e della squadra.