Nuovi Niang per un Milan in continuo sviluppo

Nuovi Niang per un Milan in continuo sviluppoMilanNews.it
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giovedì 28 marzo 2013, 19:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

"L’estate scorsa è stato uno stimolo per me. Qualche anno fa non sarei andato a Caen per comprare Niang". Parole di Adriano Galliani, intervenuto in conferenza stampa a Milanello per la presentazione della linea Touchplayers. Per anni il Milan ha pensato principalmente al presente, andando ad acquistare campioni affermati, spesso preferiti a giovani e giovanissimi rampolli: i risultati parlano da soli, ma anche i bilanci. In un'epoca nuova, dove ogni spesa va calcolata al millimetro, diventa inevitabile percorrere strade nuove, forse meno celebrate ma certamente più attraenti. La società rossonera non si vuole fermare ai vari De Sciglio, El Shaarawy, Niang, ma continuare su questa strada e consolidarla sempre più.

Il nuovo De Sciglio potrebbe essere Cristante, che come Mattia effettuerà il salto Primavera-prima squadra, mentre il nuovo El Shaarawy sembrerebbe Saponara, già ingaggiato (in comproprietà) e attualmente in prestito all'Empoli. E il nuovo Niang? La dirigenza di via Turati sta prediligendo il mercato italiano, più per adattibilità che per costi, ma non sono da escludere sorprese anche dall'estero. Il blitz per il diciottenne parigino fu accolto positivamente dall'ambiente, soprattutto per la determinazione nel portare a termine l'operazione. Intanto le antenne sono drittissime nei confronti della Serie B, punto di riferimento principale per il nuovo Milan: stasera scenderanno in campo i vari Jorginho (Verona), Regini (Empoli), Zaza (Ascoli) più i tanti giovani già di proprietà rossonera (Comi, Ely, Fossati, Oduamadi...). Da questo lotto potrebbero uscire nomi caldi in fase di mercato, tali da rafforzare la rosa attuale e proseguire il già ottimo lavoro svolto finora.