Oltre ai demeriti, una constatazione: il credito con la fortuna è esaurito

Oltre ai demeriti, una constatazione: il credito con la fortuna è esauritoMilanNews.it
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domenica 5 febbraio 2017, 20:00Primo Piano
di Simone Nobilini

Post Doha, quasi ogni chiamata per la rincorsa all'Europa è stata vana. Cagliari e Torino a parte, tra reti trovate nel finale (Bacca) e punti portati a casa in rimonta, il Milan pare aver esaurito tutto il proprio credito con la fortuna: tra le tante motivazioni che hanno portato la squadra di Montella ad una piccola crisi di risultati, oltre ad infortuni ed approcci colpevolmente sbagliati in diversi momenti di ogni gara, c'è infatti anche una dea bendata che ha letteralmente voltato le spalle al mondo rossonero, ora quantomai preoccupato per una classifica che allontana ulteriormente il Milan dalla zona Europa dopo 3 K.O. consecutivi.

LA SITUAZIONE - I successi di Atalanta e Lazio, infatti, hanno finito per completare la domenica da incubo rossonera, di fronte ad una zona Europa al momento distante 5 lunghezze. Tanti punti persi in partite più che abbordabili, come quella di oggi contro la Samp o nella trasferta di Udine, in un momento in cui per il Milan ogni errore costa carissimo: dai brutti avvii di gara contro Torino, Napoli e Juventus all'incapacità nell'aggredire in maniera decisa le gare, colpendo e sfruttando le grandi occasioni create. Paradossalmente, nel migliorare il livello del gioco espresso, stanno mancando i risultati, di fronte ad una squadra consapevole sin dall'avvio di stagione dei propri limiti e capace, ormai da tempo, di spingere fino in fondo il piede sull'acceleratore di un motore ora sceso vertiginosamente di giri.

TUTTO STORTO - Come accennato precedentemente, tuttavia, il Milan è stato costretto nelle ultime gare a fare anche i conti con una fortuna che ultimamente non ha mai particolarmente troppo guardato dalle parti di Milanello: dagli infortuni occorsi a De Sciglio, Antonelli e soprattutto Bonaventura ai tre legni colpiti nelle ultime gare, contando anche le occasioni sottoporta in cui la palla proprio non ha voluto saperne di entrare. Colpa certamente di una squadra poco incisiva in zona gol, ma anche di una mancanza di ciò che ha accompagnato il Milan in qualche occasione nel girone d'andata. Ricordando partite come contro Palermo, Pescara, Crotone in cui, pur non brillando per gioco espresso e contro avversari non impossibili da battere, i tre punti arrivavano con discreta continuità.