Plizzari, ennesima icona del grande lavoro del settore giovanile rossonero

Plizzari, ennesima icona del grande lavoro del settore giovanile rossonero
© foto di Pietro Mazzara
domenica 4 settembre 2016, 16:00Primo Piano
di Simone Nobilini

Amichevole di poco conto, utile per dare occasione di esprimersi ai nuovi arrivati e per sperimentare nuove soluzioni? Il match contro il Bournemouth disputato ieri potrebbe anche essere definito così, ma non nella testa di chi, a soli 16 anni, sta tentando di seguire le orme un Donnarumma che, a 17, è già titolare tra i pali della porta rossonera. Alessandro Plizzari, in campo ieri per poco più di 10' ed entrato al 79' al posto di Gabriel, ha impressionato tutti per la grande parata sul colpo di testa a botta sicura di Mousset: un colpo di reni decisivo per salvare sì il risultato, ma non la prestazione generale, certamente da rivedere. In cui il portierino classe 2000, tuttavia, è riuscito a strappare la scena, presentando un biglietto da visita decisamente convincente valso anche (in parte) la convocazione in Under19.

LAVORO SUPER - Il bel rendimento di Plizzari, ormai costante da un anno a questa parte nella primavera rossonera grazie anche all'aiuto di Magni, non risulta in fondo una sorpresa così grande per la bontà del grande lavoro svolto dal settore giovanile rossonero. Lanciato da Brocchi, che aveva precedentemente puntato proprio su Donnarumma prima del salto in prima squadra con Mihajlovic, la cavalcata di Plizzari ha un po' ricordato a tutti quella di Gigio, nonostante l'ex allenatore rossonero abbia sempre voluto precisare come il prodigio del portierone campano resti, sostanzialmente, unico e difficilmente ripetibile. Plizzari, in ogni caso, risulta l'ennesimo buon prodotto cresciuto e lanciato dalla cantera Milan, andando ad aggiungersi (tra profili più e meno recenti) alla ricca lista dei vari De Sciglio, Calabria, Donnarumma e Locatelli, già ormai in pianta stabile in prima squadra, tenendo un occhio anche sulle buone cose mostrate da Zanellato e La Ferrara.

TRIO DA RECORD - Con le partenze di Diego Lopez verso l'Espanyol e di Livieri alla FeralpiSalò, Plizzari (2000) è stato così chiamato a ricoprire il ruolo di terzo portiere della prima squadra (contestualmente a quello di titolare della Primavera di Nava) alle spalle di Donnarumma (1999) e Gabriel (1992). Un trio dall'età media bassissima, di appena 19 anni spaccati, che non trova eguali all'interno di nessuna rosa europea o internazionale, nè tantomeno in club di prima fascia. Scelta figlia, almeno in questo caso, di un'intenzione di vedere progettualità all'interno di un reparto portieri che, migliorando sempre più e confermandosi ad alti livelli, potrebbe davvero vedere il Milan mantenere intatto il proprio trio di estremi difensori per anni.