Rendimento e statistiche da Presidente vero: Kessie è il leader costante del Milan

15.04.2021 14:00 di Redazione MN.   vedi letture
Rendimento e statistiche da Presidente vero: Kessie è il leader costante del Milan
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Franck Kessie è, senza ombra di dubbio, una pedina fondamentale nello scacchiere rossonero. Il centrocampista ivoriano, dopo le prime due stagioni in chiaroscuro, si è assestato su un livello alto di prestazioni con l'arrivo di Stefano Pioli, diventando titolare inamovibile della mediana a 2 rossonera e figurando tra i più forti centrocampisti della Serie A.

Grazie ad una resistenza fisica e atletica imponente, Kessie riesce a ricoprire più zone del campo, risultando determinante sia in fase difensiva che in quella offensiva. Ne è stata testimonianza lampante, per esempio, la partita contro la Roma. Oltre al rigore che ha sbloccato il match, il 79 rossonero ha mostrato i muscoli ‘divorandosi’ in più occasioni il centrocampo giallorosso, con recuperi di forza e tempismo e una gestione del pallone e dei ritmi del gioco, soprattutto nel finale di gara, da giocatore top.

LA CONFERMA DEI NUMERI - E le statistiche sono lì a confermarlo: l’ivoriano è il miglior marcatore rossonero del 2021 con 7 reti realizzate, mentre, considerando l’intera stagione, si issa alle spalle del solo Ibrahimovic con 11 goal in 42 partite giocate. Le ottime prestazioni sul campo hanno comportato, inoltre, un innalzamento del suo valore di mercato, tanto da risultare il most improved player della Serie A secondo i dati di Transfermarkt: dai 20 milioni di euro del luglio 2020 ai 50 attuali. Un tesoro da conservare e da proteggere magari con un rinnovo in un futuro abbastanza prossimo, considerando che il suo contratto con il Milan scadrà il 30 giugno 2022.

IL PESO DI KESSIE - Il Milan, di fatto, non può fare a meno di lui. Il numero 79 ha ormai raggiunto una maturità tale da essere uno dei leader della squadra e il suo soprannome, “Il Presidente”, non è nato solo per semplice goliardia, ma risulta più che adeguato per ciò che si vede sul campo. D’altronde, Kessie, in questa stagione, sta avvicinando il suo nome ad altri centrocampisti che hanno scritto pagine memorabili della storia milanista: è il quinto centrocampista straniero ad aver raggiunto la doppia cifra di reti in Serie A in una singola stagione con la maglia del Milan dopo Kaká, Leonardo, Nils Liedholm e Gunnar Gren ed è il primo centrocampista del Milan in doppia cifra di reti in una singola stagione in Serie A dopo le prime 30 partite da Kaká nel 2008/09.

LA CILIEGINA - E come si suol dire: ora, sulla torta dal sapore di record personali, bisogna aggiungere la ciliegina di squadra. Le prestazioni individuali risulteranno, ovviamente, fini a sé stesse se il Milan non dovesse raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League. Restano 8 partite da giocare, a cominciare dal delicato match contro il Genoa di domenica: è necessario vincere considerando gli scontri diretti che impegneranno le dirette concorrenti per un posto tra le prime cinque d’Italia. E il Milan potrà poggiare le sue speranze sul poderoso fisico di Kessie, su un Presidente da campo vero e proprio, su un leader tecnico e caratteriale costante e sempre presente a difesa della causa milanista.