Rinnovi ed investimenti: il progetto Milan prende il volo
Il progetto Milan c'è e si vede. Il rinnovo di Stephan El Shaarawy cade a fagiolo per ricordarci quanto questa dirigenza stia organizzando il presente ed il futuro di questa squadra, con scientifica precisione e meticolosa attenzione per i dettagli.
Contratto fino al 2018 per il Faraone con stipendio adeguato allo status di giovane leader acquisito in questi mesi, il tutto condito da un graduale aumento dei compensi che partono dai due milioni di oggi, per giungere ai quattro milioni fra due anni (di fatto toccando il tetto massimo degli attuali compensi riconosciuti al Milan, andando a fari il pari con quanto guadagnato da Mario Balotelli).
In questo contesto arriverà a breve anche il rinnovo per un altro baby dal futuro già scritto, quel Bryan Cristante recentemente eletto miglior giocatore del prestigioso Torneo di Viareggio. Il centrocampista classe '95 è pronto per il salto di qualità, la prossima stagione verrà aggregato alla prima squadra (l'hanno detto a chiare lettere sia Galliani che Allegri), per questo il suo contratto verrà prolungato all'inizio della prossima settimana (si aspetta solo che il ragazzo raggiunga la maggiore età domenica). Già nel mirino delle big d'Europa, su tutte il Chelsea, Cristante è senza ombra di dubbio il prospetto migliore della Primavera rossonera ed a quanto pare di tutto il Viareggio (da sempre fucina di campioni e terreno su cui testarli), per questo il suo rinnovo si palesa come un segnale forte di una società che non vuole lasciare nulla al caso.
Da questa pagine illo tempore, quando le cose non andavano benissimo (per usare un eufemismo) ed il futuro del diavolo appariva piuttosto nebuloso, eravamo dubbiosi sulla buona riuscita del progetto rossonero, connotato da troppi lati oscuri, ed avevamo ricordato come fosse importante investire per ottenere dei risultati con i giovani, chiedendo in primis che i gioiellini in rosa fossero blindati.
Adriano Galliani e soci non solo ci hanno accontentato, ma sono andati ben oltre, dall'arrivo di Mario Balotelli (investimento importante economicamente e calato benissimo nel contesto di programma giovani), a quello di Batosz Salamon (adesso che è recuperato non vediamo l'ora di vederlo all'opera per valutarne le qualità, anche se ci sembra difficile che possa esordire con la Lazio vista l'importanza della partita), per concludere con Riccardo Saponara (sempre più protagonista in Serie B, vero e proprio trascinatore nell'Empoli a suon di gol ed assist).
Il progetto c'è e si vede abbiamo detto, e lo ribadiamo. Parte da Stephan El Shaarawy, primo tassello della ricostruzione rossonera, passa per Mario Balotelli ed arriva a Bryan Cristante e gli altri. Fra rinnovi, investimenti più o meno onerosi e programmi dettagliati, questo Milan continua a convincere nella sua ricerca di una squadra giovane, talentuosa e (si spera a breve) vincente.

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