Sfortuna e problemi, ma Montella non è spaventato: il Milan si affida alle certezze e ai numeri

Sfortuna e problemi, ma Montella non è spaventato: il Milan si affida alle certezze e ai numeriMilanNews.it
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sabato 4 febbraio 2017, 17:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

Milan contro Sampdoria, un girone dopo. A settembre l'undici di Montella, ancora in fase di costruzione mentale e strutturale, si è affacciato a Marassi dopo due sconfitte consecutive, la prima (tollerabile) al San Paolo e la seconda, decisamente più pesante, in casa contro l'Udinese. Non fare risultato a Genova avrebbe potuto minare il prosieguo del cammino rossonero, facendo riemergere fin da subito gli spettri delle stagioni passate. Al Ferraris è stata dura, ma il Diavolo è riuscito a prevalere con un gol di Bacca. 0-1 finale e il campionato milanista è finalmente iniziato.

QUESTIONE DI CERTEZZE - Domani, a San Siro, arriveranno i blucerchiati allenati da Giampaolo, sempre dopo due sconfitte consecutive dei rossoneri. Alcuni parlano di momento peggiore della stagione milanista, ma Montella ha voluto zittire questa impressione: "Non sono preoccupato. Non è il momento peggiore da quando sono qui, all'inizio non avevo le certezze che invece ho adesso". E' vero che il Milan oltre a lasciare punti per strada ha perso giocatori importanti, tra cui Bonaventura (fuori per l'intera stagione), ma quanto costruito finora non è stato perso. Questo l'ulteriore pensiero dell'Aeroplanino: "Abbiamo posto delle basi, con i giovani, con alti e bassi. Siamo migliorati e c'è anche soddisfazione da parte mia".

NUMERI A FAVORE - Proprio le consapevolezze dell'allenatore campano vanno a contrastare la situazione problematica degli ultimi giorni, tra punti che non arrivano ed infortuni. Nel "lunch match" della quarta giornata di ritorno i rossoneri dovranno presentare una retroguardia sperimentale, dovendo rinunciare ad Antonelli e De Sciglio, con Calabria ancora non pronto per il primo minuto ed Abate in dubbio. E' possibile che a San Siro il Milan si presenti con una difesa a tre "mascherata", affidandosi a Romagnoli a sinistra e Kucka a destra, ma non è da escludere che possa giocare Vangioni per mantenere il solito schema. Questo però non preoccupa Montella che, anche per tenere intatto il morale dei suoi, evidenzia i numeri positivi delle ultime sfortunate settimane: "Non credo che alla squadra si possa imputare più di tanto. Bisogna migliorare sotto l'aspetto dei risultati, che nel calcio sono la cosa che conta di più. Io però devo guardare anche i dati della squadra e noi siamo cresciuti sotto diversi aspetti: pericolosità, possesso palla, tiri in porta, numero dei cross, concediamo meno agli avversari, siamo più alti di baricentro, siamo più compatti. Il calcio non sempre è logico, non sempre vince chi gioca meglio e il più forte".