Tanto impegno ma poca qualità. Paquetà suda ma non incide: resta un giocatore indefinito

18.02.2020 12:00 di Salvatore Trovato   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Tanto impegno ma poca qualità. Paquetà suda ma non incide: resta un giocatore indefinito

Bocciato? No, semplicemente rimandato. Anche perché la coperta è abbastanza corta e non ci si può permettere il lusso di escludere qualcuno. Lucas Paquetà, schierato dal primo minuto contro il Torino al posto dell’infortunato Calhanoglu, si è dato un gran fare, ma non è riuscito a lasciare il segno. Perlomeno non da "brasiliano" qual è.

VOGLIA E IMPEGNO - Piazzato sulla trequarti, ovvero la posizione che maggiormente predilige, l’ex Flamengo - come sottolinea La Gazzetta dello Sport - è piaciuto per la voglia di riconquistare palla nelle transizioni (è stato prezioso in occasione del gol di Rebic), ma è venuto meno in rifinitura, con diversi palloni spesi male. Tanto impegno, dunque, ma poca qualità: Lucas sembra aver perso il suo “smalto”, le sue giocate, la sua spensieratezza.  

NUOVA CHANCE? - L’impressione - osserva la rosea - è che per il nostro calcio Paquetà resti un giocatore indefinito. Né trequartista né mezzala, ma una strana via di mezzo. Lo stop di Calhanoglu potrebbe regalargli una nuova chance già sabato con la Fiorentina (occhio comunque a Bonaventura), ma dovrà offrire una prestazione di ben altro spessore per riguadagnare posizioni agli occhi del mister e dei tifosi rossoneri.