Tomori, il prototipo del difensore moderno: velocità e tecnica al servizio della difesa

15.01.2021 14:01 di Pietro Andrigo   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tomori, il prototipo del difensore moderno: velocità e tecnica al servizio della difesa

Inserito e coinvolto nel mercato di gennaio il Milan, tra occasioni e priorità, sta valutando diversi profili che potrebbero rinforzare la rosa di Pioli. Dopo la trattativa per Meitè a centrocampo, la dirigenza rossonera è ritornata a focalizzare la sua attenzione sul ridondante difensore centrale. Tra ipotesi sfumate e nuove possibilità, il nome che negli ultimi giorni è diventato più concreto è quello di Fikayo Tomori. Giovane, duttile e pronto ad essere sin da subito protagonista, il difensore anglo-canadese non rispetta solo i comandamenti del mercato rossonero ma anche quelli del cosiddetto ‘difensore moderno’.

LE CARATTERISTICHE - Classe 97’, nonostante la giovane età Tomori vanta già una nutrita esperienza in campionati insidiosi come la Championship. Se al Brighton e all’Hull City ha fornito prestazioni altalenanti tipiche di un normale processo di crescita, al Derby County si è imposto non solo come uno dei migliori difensori del campionato ma come il miglior calciatore dei Ramos nella stagione 2018/19. 1.85 per 75 kg, l’anglo-canadese non è dotato di un fisico roccioso ma compensa con una velocità impressionante per un centrale.. Tecnicamente è molto dotato, è abile ad impostare dal basso e non disdegna sortite offensive che gli sono valsi gol importanti come la conclusione dalla trequarti con il Wolverhampton terminata all’incrocio. Dotato di una utile duttilità, Tomori può giocare sia in una difesa a tre che in una difesa a quattro ma può essere anche adattato come terzino destro. (QUI L'INTERVISTA ESCLUSIVA A UN GIORNALISTA VICINO AL CHELSEA)

LA TRATTATIVA - Complice l’arrivo di Thiago Silva ai blues e prestazioni altalenanti, Tomori è indietreggiato nelle gerarchie di Lampard. A dispetto delle tante panchine, l’ex leggenda del Chelsea e ora allenatore dei londinesi crede fortemente nel giocatore e nelle sue capacità. In questo senso, quindi, si spiega la condizione posta da Lampard per una eventuale partenza del giocatore: il tanto temuto prestito secco. La trattativa è sostenuta con forza da Massara che, in particolare, è uno degli estimatori più importanti del giocatore considerato che è sulle sue tracce da quando ricopriva il ruolo di DS alla Roma. La dirigenza rossonera sta trattando su un prestito con diritto di riscatto fissato a 30 milioni e conta di trovare un’intesa nei prossimi giorni.