Una squadra pronta al ritiro: al grande lavoro di Fassone e Mirabelli manca soltanto un tassello

Una squadra pronta al ritiro: al grande lavoro di Fassone e Mirabelli manca soltanto un tasselloMilanNews.it
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sabato 1 luglio 2017, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

L'obiettivo di Fassone e Mirabelli, nei limiti dettati da tempistiche e problematiche impreventivabili, era di consegnare a Vincenzo Montella una rosa già piuttosto completa al momento del raduno estivo. Ad oggi la nuova dirigenza ha portato in rossonero cinque giocatori, di cui quattro titolari (sulla carta) nei seguenti ruoli: difensore centrale, terzino sinistro, mezz'ala e centravanti. A questi si aggiungerà presto un terzino destro (Conti) e, come ci si augura, anche una mezza punta titolare, Calhanoglu. In tutto questo si incastrerà il ventilato rinnovo di Donnarumma, che andrà a concludere un tormentone dannoso e controproducente.

SQUADRA QUASI COMPLETA - Se tutto andrà come deve, il tecnico campano avrà già a disposizione l'ossatura titolare della prossima stagione ad inizio luglio. Uno scenario davvero impreventivabile, anche soltanto un mese e mezzo fa. Fassone e Mirabelli si sono mossi velocemente e con grande attenzione, costretti anche a vedersela con il Donnarumma-gate che ha focalizzato almeno due settimane di giugno, tra chiusure, trattative parallele e riaperture. L'unica vera mancanza, ad oggi, è localizzata nel ruolo di regista, che il Milan aveva individuato in Biglia, ma è andato a sbattere sul muro posto da Claudio Lotito.

TASSELLO MANCANTE - Il centrocampo è uno dei settori su cui la nuova dirigenza doveva (e deve) lavorare di più, ma al momento è arrivato "solo" il preziosissimo Kessie. Il centrocampista ivoriano sarà certamente un valore aggiunto per Montella, ma non può essere sufficiente per far svoltare un settore così bisognoso di qualità. Biglia sarebbe stato perfetto per guidare una mediana giovane come quella rossonera, ma l'ottimismo sembra scemato e le possibilità che il tutto si riapra non sono elevatissime. Il Milan potrebbe attendere e sperare che il presidente biancoceleste riveda le sue pretese, ma sappiamo bene che questo potrebbe anche non accadere. E' probabile che i vertici milanisti stiano lavorando anche su altre piste per quanto riguarda il vertice basso, nell'augurio che anche questo tassello possa arrivare in tempi piuttosto brevi, vista la sua fondamentale importanza all'interno della squadra.