Menez racconta l'addio al Milan: "Ecco perchè Montella mi cacciò. Fu colpa mia"

Menez racconta l'addio al Milan: "Ecco perchè Montella mi cacciò. Fu colpa mia"MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 09:35Rassegna Stampa
di Enrico Ferrazzi
L'ex rossonero Jeremy Menez ha raccontato perchè Vincenzo Montella decise di mandarlo via dal Milan

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex attaccante rossonero Jeremy Menez ha raccontato la sua avventura al Milan iniziata nel 2014: "Dopo tre anni al Psg avevo bisogno di una nuova sfida. Ricordo che Ibrahimovic e Thiago Silva chiamarono Galliani. Adriano venne a Ibiza, dove ero in vacanza, e mi convinse. Il primo anno fu incredibile: 16 gol e 4 assist. Il secondo, invece, andò male. Durante un allenamento feci uno scatto in salita e sentii un dolore enorme alla schiena. Al Psg mi ero già operato di ernia e quella parte del corpo mi dava problemi. Faticavo a camminare e fui costretto a operarmi. Una volta tornato, però, avevo ancora troppo dolore. Ad agosto il medico mi disse di seguire una terapia farmacologica e di stare a casa per quattro mesi. All’inizio zoppicavo, tornai solo a gennaio.

Cos'è successo poi quando arrivò Montella al Milan? Andammo in ritiro in America. In un’amichevole contro il Liverpool mi mise in panchina e all’allenamento successivo mi comportai da svogliato. Lui mi cacciò e io gli risposi in modo acceso. A fine allenamento chiamò Galliani e gli disse di mandarmi via. Ero una testa calda, è stata colpa mia. Il mio carattere mi ha limitato, lo ammetto. Potevo fare molto di più. Giocavo senza pensare, d’istinto. Volevo divertirmi con la palla e questo, magari, mi portava a non gestire bene la rabbia".