Grimshaw carica per la Juve: “Possiamo batterle, siamo motivate. Io so che questa squadra può arrivare in Champions”
Nella settimana della partita tra Milan Woman e Juventus Woman, il capitano del Milan Christy Grimshaw ha risposto alle domande dei media durante la conferenza stampa verso il big match di domencia 4 ottobre. Queste le sue parole.
Un commento sulla partita persa settimana scorsa contro il Como
"Ovviamente una sconfitta così non rappresenta quello che siamo. Abbiamo studiato, abbiamo guardato tutta la partita praticamente, sappiamo quello che abbiamo fatto e questa partita contro la Juve domenica serve a reagire ed alzarci e dobbiamo alzarci e fare tutto quello che sappiamo fare".
Tu sei ormai da tanti anni al Milan, ti chiedo che Milan è questo rispetto al Milan degli altri anni che ha conosciuto. Quali sono le caratteristiche che avete quest'anno e se diverse rispetto a quelle degli altri anni? E che Juve vi aspettate di incontrare?
"Ovviamente è un Milan molto più giovane, diamo tanto tempo alle ragazze giovani. Però questo vuol dire che ovviamente non c'è magari tutta l'esperienza che c'era in campo prima. Però tutte le giovani hanno voglia di dimostrare, allenandoci anche insieme è molto bella come cosa, perché si vede tutta l'energia, tutta la voglia che hanno. Noi che siamo più esperte dobbiamo anche aiutare le più piccole, magari nell'ultima partita anch'io alzo la mano perché non ho aiutato le mie compagne come volevo, magari questa cosa dobbiamo subito migliorarla contro la Juve domenica. Però vedo tanta voglia, tanta energia, vogliono imparare sempre è una cosa molto positiva. Ci aspettiamo una Juve molto forte perché giocano la Champions quest'anno, hanno un nuovo allenatore, però anche noi siamo fortissime"
La Juve lo sai è una squadra che che ama avere il pallone, ha delle giocatrici di gran qualità sul palleggio. Però allo stesso tempo Backer da anni cerca di dare quell'idea anche a voi quel quell'identità di gioco. Ti voglio chiedere in maniera molto secca se secondo te servirà più imporre il proprio gioco alla Juve seppur non è facile o dovrete anche in certi momenti della gara fare quello che magari la vostra allenatrice non vuole cioè sporcarvi le mani come si suol dire in gergo no e quindi stare lì, provare a giocare anche di di ripartenza.
"Sì, noi possiamo anche giocare in un modo diverso, però la Juve gioca con due play, diciamo e noi il solito 4-3-3 con due tra le linee, quindi è un po' un gioco diverso però vogliamo sfruttare questi spazi. Non voglio dire tutte le nostre idee prima della partita, però noi abbiamo la nostra idea e giochiamo così. Poi dobbiamo anche studiare le squadre come la Juve di questa settimana e trovare gli spazi che ci saranno durante la partita. Però sì, noi abbiamo il nostro gioco e come avete visto anche nella partita di sabato nel secondo tempo abbiamo ci siamo anche sporcate le mani perché abbiamo spinto, però purtroppo quando spingi così tanto lasci anche gli spazi dietro"
Tu sei una senatrice, una leader di questa squadra, quindi che cosa vuoi lasciare a loro? Sicuramente ti vedono come un punto di riferimento, quindi che cosa vuoi lasciare a loro con la tua esperienza?
"Io provo a dare tutto quello che ho da dare in quel momento. Loro ovviamente sono un po' più fortunate perché sono cresciute, ad esempio Elisa e Elena al Milan, quindi hanno già fatto il percorso del Milan. Quindi io posso solo dargli la energia che ho ma che ovviamente loro anche portano durante gli allenamenti. Poi provo sempre ad aiutarle in campo, durante gli allenamenti, parlo sempre con loro, perché sanno già cosa vuol dire la maglia del Milan, perché hanno giocato qui"
Nella prossima settimana affrontate una Juve che invece è una società consolidata con una dimensione insomma più forte, quindi dato che tu sei da tanti anni in questo campionato, nel nostro campionato italiano, ti volevo dire come secondo te si è evoluta la nostra serie A, cioè quali sono stati i cambiamenti principali che tu stai vivendo in questi anni che hai vissuto?
"Una delle cose più evidenti sono le giocatrici internazionali che vengono a giocare qui. Poi date un sacco di attenzioni sulla nostra squadra ed è ovviamente una cosa molto positiva. Poi la prima squadra sta facendo delle cose assurde nel campo internazionale quindi sì, in generale il livello si è alzato molto. Vogliamo portare sempre più tifosi allo stadio è una cosa che manca ancora, però dobbiamo lavorare, dobbiamo spingere"
Portando la fascia di capitano in un gruppo che ha visto l'inserimento di diverse nuove giocatrici in campo in questa stagione, come sta crescendo l'affinità con le nuove arrivate sia dentro che fuori dal campo?
"Come dicevo prima hanno una voglia incredibile, la cosa positiva è che non abbiamo cambiato troppo il gruppo e questa è una cosa positiva. Quindi sappiamo il modo di cui vogliamo giocare, abbiamo inserito qualche ragazza nei ruoli che avevamo bisogno, loro sono ragazze bravissime, quindi fuori dal campo top dentro il campo, come ho detto, non abbiamo cambiato tanto, quindi già abbiamo un grande gruppo che è rimasto Non abbiamo dovuto lavorare così tanto con il gruppo, sta andando molto bene sia fuori dal campo che dentro dentro il campo"
Quanto sarà importante il supporto del pubblico rossonero per darvi quella spinta in più?
"È molto importante per noi, in un club come il Milan i tifosi sono importantissimi per la prima squadra maschile e per tutto il club. Quando vengono a tifare per noi danno una mano in più, perché li sentiamo, li vediamo e onestamente aiutano un sacco perché vogliamo vincere per il club per noi stesse e per il supporto che riceviamo da da loro"
Hai raggiunte 124 in totale, hai raggiunto Laura Giuliani e sei la terza miglior giocatrice per presenza nella storia del Milan. Quanto è importante per te questo e se hai parlato già con la società per un prosieguo del tuo cammino rossonero a lungo termine, visto che il tuo contratto scade nel 2023.
"Allora come sai già tu la maglia del Milan ha moltissimo valore, per me è molto importante. Il club mi è stato vicino durante l'infortunio, lungo durante tutti questi anni, quando il mio percorso è stato un po' così e così. Sono molto felice che sono qui in questo momento e ho raggiunto queste presenze. Per il futuro io sono contentissima al Milan e solo quello posso posso dirti in questo momento"
Qual è l'obiettivo oggettivamente di questo Milan in questa stagione?
"Io quest'anno con tutte le ragazze e con lo staff e il club sto dicendo che ogni partita vogliamo essere competitive perché il campionato cambia sempre. Dobbiamo approcciare tutte le partite nello stesso modo e per noi i 3 punti sono la cosa più importante e poi vediamo cosa faremo a fine stagione però questo club e questa squadra io so che può arrivare in Champions"
Nell'ultima partita ho visto un'ottima prestazione, soprattutto diciamo da parte tua, quindi ti volevo chiedere dopo che comunque la partita è andata in un certo modo, come si lavora all'interno dello spogliatoio per trasformare questo avvio magari un po' amaro un po' sottotono nella carica giusta per affrontare non solo la Juve, ma anche comunque tutto il il campionato?
"Dopo una partita così, non volevo parlare per due giorni, quindi per un giorno siamo state tutti in silenzio perché onestamente è stato bruttissimo. Nel primo tempo sappiamo che abbiamo approcciato la partita nel modo sbagliato, stiamo lavorando in questa settimana su tutti i goal che abbiamo preso. Come dicevo dobbiamo reagire, noi abbiamo sempre una mentalità diversa quando arrivano queste partite contro la Juve, contro la Roma, quindi dobbiamo fare tutto quello che che sappiamo fare ma pensando anche nel futuro dobbiamo avere questo atteggimento anche quando giochiamo con altre squadre"
Avete giocato contro la Juve di recente anche in Women's Cup ed è stata comunque una partita molto equilibrata. Diciamo che a deciderla poi è stato un episodio. Per voi affrontare la stessa squadra con così poca distanza offre un vantaggio oppure è uno svantaggio?
"Allora, secondo me è una partita così perché le squadre possono anche cambiare, magari anche la Juve studia la partita che abbiamo fatto e la loro squadra cambia qualcosa, quindi non so dirti che partita sarà. Secondo me nel primo tempo abbiamo anche dominato, abbiamo avuto 2-3 occasioni contro di loro dove potevamo anche fare il gol dell' uno a zero. Dopo la partita eravamo molto deluse perché secondo me meritavamo molto di più"
Hai detto che l'obiettivo di questa stagione è arrivare in Champions, l'anno scorso sono stati sette i punti che vi hanno divido dalla Juventus che è arrivata terza. Secondo te, secondo la squadra, il gap si è ridotto?
"Io non so mai cosa dire in queste situazioni, perché come dicevo il campionato cambia sempre. Secondo me è molto imprevedibile. Noi dobbiamo concentrarci su quello che possiamo fare, adesso arriva la Juve e abbiamo una motivazione in più, perché come per com'è andata settimana scorsa come livello di squadra siamo lì, ma dobbiamo mostrare questa cosa in campo".
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