Prima pagina Gazzetta: "Juve-Milan: troppo poco". Ma il titolo è per il Kimi prodigio

Prima pagina Gazzetta: "Juve-Milan: troppo poco". Ma il titolo è per il Kimi prodigioMilanNews.it
Oggi alle 08:24Rassegna Stampa
di Antonello Gioia
La Gazzetta dello Sport dedica ampissimo spazio della sua prima pagina al trionfo a Monza di Kimi Antonelli, ma c'è il richiamo a Juve-Milan

Anche La Gazzetta dello Sport dedica ampissimo spazio della sua prima pagina al trionfo a Monza di Kimi Antonelli, pilota italiano della Mercedes. In basso, però, c'è anche un richiamo a Juventus-Milan, con la chiara indicazione "Troppo poco. Tra Juve e Milan solo pari. Gatti al 92' risponde a Cisse'".

GAZZETTA DELLO SPORT: L'EDITORIALE

Giulia Toninelli, giornalista,s i è così espressa nel suo editoriale per La Gazzetta dello Sport su Kimi Antonelli: "Kimi li vedeva lì, urlare il suo nome alzandosi in piedi all’uscita della Prima Variante a ogni suo passaggio. Una marea infinita, un’onda incontenibile di tifosi arrivati a Monza senza poter sperare di assistere a una storia mai scritta prima, che adesso porta il nome di Kimi Antonelli, il primo italiano a trionfare al Gran Premio d’Italia a Monza dopo 60 anni. «Sono stati loro la mia forza per farcela - ha raccontato subito dopo il successo, con gli occhi ancora rossi dall’emozione di un pianto liberatorio - spostavo leggermente lo sguardo mentre guidavo e li vedevo sulla tribuna di destra alzarsi per me».

Fatica a crederci, a capire la grandezza di un’impresa che ieri lo ha portato a rimontare dalla diciannovesima posizione di partenza, a cui era stato costretto a causa della penalità da scontare in griglia per la sostituzione completa della sua power unit, fino alla prima piazza, quella della vittoria più dolce, la settima di questa stagione. Una gara da veterano portata avanti da un ragazzo di appena vent’anni: partito nelle retrovie, dopo appena una tornata Antonelli era già dodicesimo, riuscendo a liberarsi in fretta di avversari lontani dalle sue mire di successo e guadagnando così sette posizioni. Ripartito appena fuori dalla zona punti dopo la bandiera rossa causata dall’incidente di Leclerc al terzo giro, Kimi è ulteriormente risalito arrivando a conquistare la leadership della gara, superando il suo compagno di squadra George Russell, al diciottesimo giro.

L’impresa però è dovuta passare attraverso un’ulteriore risalita, quando Antonelli ha effettuato un secondo pit-stop di sicurezza, in regime di virtual safety car, al contrario del britannico, ed è quindi ripartita la caccia alla prima posizione, raggiunta al 49esimo giro quando, al primo tentativo di sorpasso, Kimi ha effettuato una spaventosa escursione in ghiaia alla Prima Variante, recuperando subito al giro successivo e andando così a vincere la gara, tra lacrime e urla via radio. «Ho odiato l’ultimo giro, ma è stato fantastico» gli ha detto il suo ingegnere, davanti alle immagini di un Antonelli andato a prendersi proprio all’ultima tornata il giro veloce, saltando sui cordoli fino alla bandiera a scacchi: «Ma io sono così - ha ammesso Antonelli - a quel punto non mi potevo più contenere»".