Accademia spettacolo Milan

Accademia spettacolo MilanMilanNews.it
© foto di Roberto Gabriele
domenica 13 febbraio 2011, 01:50Vista dalla Curva
di Davide Bin
I rossoneri battono nettamente il Parma, giocano in modo spettacolare e strappano applausi convinti ai tifosi di San Siro.

Bisognava tornare a vincere per difendere il primo posto e prepararsi nel migliore dei modi alla ripresa della Champions League e il Milan lo ha fatto nel migliore dei modi, dominando il Parma, rifilandogli un poker di gol e, soprattutto, dando spettacolo con i suoi solisti in attacco; Allegri aveva chiesto di non sbagliare partita e i suoi ragazzi l'hanno accontentato con una prestazione pressochè perfetta, perchè i tre punti erano già in cassaforte dopo diciassette minuti e i rossoneri si sono potuti permettere il lusso di rallentare un po' dopo il doppio vantaggio, ma senza mai dare l'impressione di andare in affanno e di poter mettere a rischio la vittoria; poi è bastato accelerare di nuovo nella ripresa, quando è entrato Robinho, per chiudere definitivamente una partita che in pratica non si è mai aperta: troppo forte questo Milan per un Parma troppo timido e remissivo che raramente ha impensierito Abbiati, ma viene da pensare che quando gli attaccanti rossoneri giocano così, ben poche difese possono resistere all'assalto. Il Milan entra così con il piede giusto nella fase decisiva della stagione e conquista punti preziosi dopo il doppio pareggio che aveva fatto preoccupare un po'; la prestazione dei singoli e di squadra è stata ottima e ora sia le avversarie in campionato che il Tottenham fanno un po' meno paura.

Allegri rimescola le carte rispetto ai propositi della vigilia; in verità il tecnico aveva detto di non avere ancora fatto le scelte definitive, soprattutto in attacco, perchè c'erano tanti aspetti da valutare e, infatti, Robinho che sembrava favorito su Seedorf come trequartista si accomoda in panchina e in campo ci va l'olandese, al rientro dopo l'infortunio; il partner dell'insostituibile, anche se stanco, Ibrahimovic è Cassano e in questo caso la previsione era più facile da fare, perchè Fantantonio non può giocare in Champions e per questo è meglio lasciare a riposo Pato in vista di martedì; novità anche a centrocampo, perchè insieme a Gattuso e Van Bommel non c'è Flamini ma Merkel, a dimostrazione che Allegri crede molto in questo talentuoso ragazzo, dandogli una maglia da titolare, per scelta e non per necessità, in una gara delicata; tutto confermato, invece, in difesa, con Oddo a destra, Antonini a sinistra e con il rientrante Nesta che torna a far coppia con Thiago Silva. San Siro non è certo tutto esaurito, ma c'è qualcuno in più sugli spalti rispetto alle ultime sfide, forse perchè il pomeriggio è fresco e non gelido o forse perchè il popolo rossonero ha capito che la squadra va sostenuta maggiormente ora che inizia la fase decisiva della stagione.

Allegri ha dato fiducia a Seedorf e l'olandese lo ripaga con una partenza a razzo: dopo soli 26 secondi Clarence conclude dalla distanza in bello stile e Mirante deve deviare in angolo; passano otto minuti e Seedorf si inserisce in area, Ibra lo premia con una sponda-assist deliziosa e l'olandese dribbla con qualche difficoltà il portiere e mette in porta il pallone con una scivolata. La partita è già indirizzata sul binario giusto, il Parma si vede solo con un tiro cross di Candreva che Abbiati blocca in due tempi e, allora, il Milan decide di dare spettacolo con una meravigliosa azione che porta al raddoppio: Antonini, Cassano, Seedorf, ancora Cassano, Gattuso che riceve palla e fa un assist a palombella degno del miglior Pirlo e Fantantonio che scaraventa in rete di prima; pallone che viaggia ad alta velocità, passaggi stretti e rapidi e, così, ai difensori del Parma viene il mal di testa e non ci capiscono più nulla finchè non vedono il pallone nella loro rete per la seconda volta in pochi minuti. Il pubblico rossonero si esalta e applaude divertito, riservando ovazioni e cori all'autore del gol ma anche all'insolito assist-man. E non è finita, perchè Ibra questa sera si diverte a giocare di sponda e offre un altro pallone invitante a Cassano, il cui violento tiro dalla distanza viene deviato in angolo da Mirante. Cassano restituisce il favore e, con un preciso lancio lungo, serve Ibra in area piccola; lo svedese mette giù il pallone ma tira addosso al portiere in uscita e rimane a bocca asciutta. Insomma un autentico show dei rossoneri che divertono con belle giocate e azioni spettacolari; il Parma rimane a guardare e si limita a fare il solletico ad Abbiati con una punzione di Candreva che esce di poco.

Non cambia il copione nella ripresa, anche se il Milan rallenta il ritmo e comincia a pensare alla sfida contro il Tottenham; chi non si risparmia mai è Ibrahimovic, che con una punizione innesca una carambola in area conclusa da un tiro alto di Seedorf; poco dopo l'olandese lascia il posto a Robinho e i tanti applausi che scrosciano dagli spalti dimostrano che Clarence ha fatto pace con il popolo rossonero, dopo i fischi del passato; merito del gol che ha sbloccato il risultato, anche se da lì in poi la prestazione non è stata eccelsa. Il rallentamento dei rossoneri permette al Parma di farsi vedere dalle parti di Abbiati: Dzemaili costringe il portiere rossonero alla respinta coi pugni e l'unica distrazione della difesa rossonera consente a Paci di trovarsi solo davanti ad Abbiati, ma il difensore improvvisatosi attaccante non riesce ad agganciare il pallone. E' l'ultimo sussulto d'orgoglio del Parma, perchè da lì in poi risale in cattedra il Milan, trascinato da Robinho, ben assecondato dai suoi compagni di reparto: Robinho per Ibra, che serve Cassano che taglia verso il centro dell'area, velo di Ibra e Robinho mette in rete; ancora un'azione veloce e spettacolare, con la palla che gira in modo vorticoso, tanti tocchi di prima e i difensori avversari imbambolati e sorpresi. Sugli spalti si festeggia e gli applausi si sprecano e non è finita, perchè i "tre tenori" là davanti si divertono e divertono con un'altra azione in velocità, iniziata da Cassano, rifinita da Ibra e non conclusa da Robinho solo perchè c'è il provvidenziale intervento di Paci: Poco male, perchè il quarto gol arriva comunque poco dopo: i protagonisti sono sempre gli stessi, a iniziare e concludere l'azione è sempre lo scatenato Robinho e in mezzo ci sono i tocchi geniali e sapienti di Cassano e Ibra. Roba da stropicciarsi gli occhi per la meraviglia, roba da rimanere sbalorditi, roba da spellarsi le mani per gli applausi; spettacolo puro e il Parma deve inchinarsi a tanta superiorità. Ovviamente il largo vantaggio dà la possibilità ad Allegri di far riposare Ibra e il tecnico non se la lascia scappare, mandando in campo Pato, dopo che era già entrato anche Flamini al posto di Gattuso. Tanti applausi per tutti anche in occasione delle sostituzioni, ma autentica standing ovation per Ibra, che nemmeno questa sera ha segnato ma ha forntito assist ed è entrato in tutte le azioni decisive. Il Parma prova a segnare il gol della bandiera, ma il rasoterra di Dzemaili viene bloccata con sicurezza da Abbiati; poi non succede più nulla, perchè la partita è già finita da un pezzo e si può pensare senza rischi al Tottenham e alla Champions che sta per ricominciare.

Une netta vittoria, una prestazione spettacolare e tante prime volte: il primo gol di Seedorf in questo campionato, il primo gol in maglia rossonera di Cassano, la prima doppietta italiana di Robinho; il bilancio è ampiamente positivo, il Milan torna a correre dopo i due pareggi consecutivi contro Lazio e Genoa, tiene a distanza il Napoli, lancia un avvertimento alla concorrenza italiana ed europea e dimostra di non essere dipendente da nessuno, perchè vince largamente anche se Ibra non va in gol e assorbe senza contraccolpi il fatto di aver nuovamente perso il regista e metronomo Pirlo, che dovrà restare fuori almeno sei settimane. Positivi i rientri di Nesta e Seedorf, molto buona la prestazione di Cassano che ha fatto ottime cose anche perchè finalmente la sua condizione è cresciuta; inoltre bisogna sottolineare le buone intuizioni di un Allegri in versione Re Mida che ha trasformato in oro ogni sua scelta: ha schierato Seedorf dal primo minuto e l'olandese ha sbloccato il risultato, ha inserito Robinho nella ripresa ed è arrivata una doppietta, ha dato fiducia a Cassano e sono arrivati gol e assist; speriamo che il tecnico sia ispirato anche martedì, anche se avrà meno possibilità di scelta, soprattutto a metà campo. Comunque ora godiamoci per qualche ora questa larga vittoria da parte dell'accademia spettacolo Milan, una compagnia di grandi artisti che vogliono stupire i loro ammiratori con giocate d'alta scuola e a giudicare dal gradimento degli esigenti loggionisti di San Siro ci sono riusciti in pieno, regalando un pomeriggio di divertimento ed esaltazione al popolo rossonero, che può tornare a sognare grandi traguardi.