Partita decisiva, notte da Milan!
Per presentare la sfida che stiamo per vivere, si potrebbe tranquillamente partire dalle parole di Allegri per dire che Juventus-Milan è una partita che vale molto, per entrambe le squadre ma in particolar modo per il Milan, che si sta giocando lo scudetto; le sfide fra bianconeri e rossoneri, però, non hanno nemmeno bisogno di motivazioni speciali per valere molto, perchè sono sempre molto sentite, soprattutto dai tifosi, anche quando si tratta di semplici amichevoli. Calciopoli ha cambiato un po' le gerarchie del campionato, Milan e Juventus sono rimaste per qualche anno lontane dal vertice e i bianconeri faticano ancora a ritrovare la grandezza del passato, ma stiamo parlando delle due società italiane più titolate e di una partita che è stata anche finale di Champions League nel 2003, oltre che sfida scudetto per molti anni. Ha ragione l'allenatore rossonero quando dice che a undici giornate dalla fine per chi sta in testa qualunque partita vale parecchio, ma questa è più importante di altre sotto molti punti di vista: deve consentire di mantenere almeno invariato il vantaggio sulla concorrenza, per poter poi affrontare serenamente e con la giusta carica il ritorno di Champions League a Londra contro il Tottenham; deve confermare che il Milan è lanciato sulle ali dell'entusiasmo dopo la bella e netta vittoria contro il Napoli di lunedì scorso; deve "vendicare" la sconfitta dell'andata, che rimane un campanello d'allarme per far capire a tutti che la Juventus attuale è capace di qualunque cosa, nel bene e nel male; non a caso i bianconeri sono sì reduci da due brutte sconfitte contro Lecce e Bologna, ma prima avevano battuto l'Inter, a dimostrazione che nelle sfide di maggior fascino riescono sempre a moltiplicare motivazioni e convinzione e a disputare grandi partite. Guai, quindi, a pensare di andare a Torino a fare una passeggiata e a vincere facile, perchè sarebbe un grande errore che causerebbe grossi problemi al Milan; i rossoneri, infatti, giocando in anticipo rispetto a Inter e Napoli, non hanno alternative alla vittoria, non potendo sapere in anticipo i risultati delle rivali per lo scudetto e, anche a livello scaramantico, un successo nella Torino bianconera porta fortuna, visto che nelle ultime due occasioni in cui il Milan ha vinto lo scudetto sono arrivati altrettanti successi in casa della Juventus, anche se nell'ormai demolito stadio Delle Alpi; meglio, quindi, affidarsi al proverbio "non c'è due senza tre" e cercare di superare uno degli ostacoli più duri sulla via che porta allo scudetto, anche perchè, come già detto, non bisogna lasciarsi ingannare dalle recenti disavventure juventine e bisogna affrontare con la massima attenzione e concentrazione una sfida che rimane una classicissima del calcio italiano ed europeo.
Allegri ha pochi dubbi di formazione e deve pensare anche all'imminente sfida di Londra, non tanto perchè possa permettersi di snobbare una sfida contro la Juve che affronta da capolista, quanto perchè ci sono giocatori che non potranno giocare in Champions (Van Bommel e Cassano per motivi regolamentari e Gattuso per la lunga squalifica) e che, quindi, possono dare tutto nella sfida dell'Olimpico di Torino senza risparmiare energie per mercoledì, perchè in questi casi il rischio è quello di concentrarsi più su una sfida che su un'altra, mentre entrambe sono fondamentali e difficili per il Milan. Meglio pensare ad un impegno per volta e, oltretutto, per la prima volta dopo molti anni, forse conviene concentrare le attenzioni più sul campionato che sulla Champions, perchè la rimonta a Londra è difficile (ma non impossibile), mentre il primato in classifica in campionato è stato conquistato molto tempo fa, è abbastanza solido (cinque punti di vantaggio sulla seconda) e va assolutamente difeso. Londra può attendere, quindi; ora c'è da pensare alla Juventus e ad una sfida da vincere contro rivali storici per dimostrare alla concorrenza che questo Milan non molla; il Napoli se n'è già accorto lunedì, l'Inter si aspetta un favore dai bianconeri per avvicinarsi prima del derby, ma proprio per questo la sfida di Torino è fondamentale per i rossoneri, che hanno la possibilità di far capire a chi insegue che non sarà facile avvicinarsi. La Juventus cercherà di riscattarsi e punterà sull'orgoglio che già altre volte ha consentito di ottenere risultati prestigiosi nelle partite contro le grandi, il Milan deve solo giocare come ha dimostrato di saper fare anche contro il Napoli e dovrà imporre la propria superiorità con la consapevolezza e la convinzione di chi in questo momento è padrone del campionato e sa che non lo è per caso, ma perchè è un gruppo solido, unito e con grandi individualità, cioè una squadra forte che sta per affrontare una delle settimane più difficili ed importanti di questa stagione e vuole continuare a stupire, perchè queste sono le partite più ricche di fascino e di tradizione che bisogna assolutamente vincere, soprattutto quando si insegue un sogno chiamato scudetto.
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