Aubameyang risale, Kalinic standby, ma ci sono anche nomi segreti. I tre colpi chiesti da Montella

Aubameyang risale, Kalinic standby, ma ci sono anche nomi segreti. I tre colpi chiesti da Montella
© foto di Antonio Vitiello
martedì 25 luglio 2017, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

La vittoria schiacciante contro il Bayern Monaco ha fatto davvero divertire il pubblico milanista, ma non deve ingannare. Questa squadra ha ancora bisogno di carburare e di essere migliorata, lo sa bene la dirigenza e lo stesso Montella che ha chiesto ancora tre acquisti. Molto dipenderà dal modulo che il mister campano vorrà adottare. Con il 4-3-3 o anche il 3-4-3 si cercherà una mezzala, un attaccante esterno e un centravanti. Con un modulo a due punte, come ad esempio il 3-5-2, sarebbe più opportuno prenderne due di attaccanti, in modo da formare con Andrè Silva un terzetto che si potrebbe alternare nel corso della stagione. In questo caso l’arrivo di Kalinic non precluderebbe l’investimento su un’altra punta top, al contrario con il tridente il Milan potrebbe decidere di prendere solo un centravanti e investire gli altri soldi per altri due elementi. Per ora Montella sta mantenendo il modulo della passata stagione, si ragione ancora nell’ottica del 4-3-3, per questo l’affare Kalinic per ora resta in standby.

Kalinic è un’operazione già confezionata, c’è distanza minima con la Fiorentina, si può chiudere sui 26 milioni più bonus, mentre col giocatore c’è l’accordo da settimana. Il Milan in poche ore potrebbe chiuderlo ma non lo fa, perché aspetta ancora altre situazione, altri nomi che osserva da settimane. Kalinic resta un giocatore importante, il classico acquisto funzionale al gioco di Montella, ma la dirigenza sa che il croato non ha lo stesso fascino di un top player come Aubameyang. Nelle ultime ore le quotazioni del giocatore sono leggermente in rialzo perché il ragazzo ha fatto sapere di non voler rinnovare con il Borussia, sa che il passaggio al Milan alla sua età potrebbe essere l’ultimo grande trasferimento. Il Milan lo corteggia, attraverso il lavoro di intermediari la pista viene tenuta calda. Scendono, ad oggi, le quotazioni di Belotti perché Cairo è convinto di trattenerlo, addirittura si parla di rinnovo. Le richieste del Torino sono molto alte e il prezzo che fa il presidente granata non corrisponde alla valutazione che ne fa il club rossonero.

Quindi il gioco delle punte è tracciato: Kalinic in pole ma non si chiude ancora per aspettare un giocatore top. Aubameyang in rialzo, Belotti si raffredda, ma occhio anche ai nomi segreti che per ora non sono ancora usciti, Mirabelli ha delle soluzioni alternative, anche sorprendenti, ma tutto dipende da come si vorrà investire l’ultima parte di budget messo a disposizione dalla proprietà cinese, e parecchio dipende anche dal modulo base che si vuole adottare.

Arriverà anche una mezzala e tra i giocatori visionati dagli osservatori milanisti quello che piace di più è Renato Sanches, in uscita dal Bayern Monaco. Non si sono registrati ulteriori passi avanti nelle ultime ore, le richieste della squadra tedesca sono alte, il Milan vorrebbe il ragazzo in prestito mentre il Bayern vorrebbe inserire l’obbligo di riscatto ma lo valuta 40 milioni. Non c’è ancora l’intesa ma si lavora, l’operazione si può sbloccare nei prossimi giorni, anche se bisogna fare attenzione al Manchester United. Anche Badelj è tornato in orbita rossonera ma dovranno uscire dei registi, almeno uno tra Loca, Sosa e Montolivo, situazione da fine mercato. Il Milan dopo aver preso 10 giocatori vuole ponderare bene per le ultime tre scelte. Non c’è fretta, c’è più di un mese a disposizione, l’acquisto dell’attaccante sarà decisivo per dare ancora più valore ai 200 milioni investiti fino ad ora, non si può sbagliare.