E' Milan-spettacolo nel segno di Tonali, Brahim e Giroud. Affaire Faivre: oggi giornata decisiva. Non va vanificato il lavoro del giocatore

30.08.2021 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
E' Milan-spettacolo nel segno di Tonali, Brahim e Giroud. Affaire Faivre: oggi giornata decisiva. Non va vanificato il lavoro del giocatore
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Il Milan passeggia sul Cagliari e lo fa con un grande spettacolo, accompagnato – finalmente – dall’incitamento dei tifosi. Sandro Tonali è stato il direttore d’orchestra di una squadra che ha girato a meraviglia, ha saputo essere feroce e famelica al punto tale che il gol del pareggio sardo è quasi passato inosservato. È un Milan europeo, offensivo, che non ha paura di niente e di nessuno e che incute negli avversari quella sensazione di essere una squadra forte. Quando hai in rosa un giocatore come Olivier Giroud, che fa il pivot ma anche il regista, il killer d’area di rigore e il gregario, allora tutto diventa più facile. Non sarà facile per Pioli gestire l’alternanza tra lui e Ibrahimovic, ma sono problemi sui quali si può dormire serenamente o quasi. Brahim Diaz è stato una delizia così come Leao, che ha fatto vedere perché in tanti sono convinti che possa essere l’uomo in più di una formazione che sta trovando la sua collocazione nella parte alta della classifica.

Si fa incandescente l’asse Milano-Brest per Romain Faivre. Il giocatore, che sabato non è partito con la squadra alla volta di Strasburgo, vuole andare solo al Milan e si è preso un rischio importante, ammutinandosi contro la convocazione (era dato nella formazione titolare) e la cosa non ha fatto piacere per nulla al direttore sportivo alsaziano Gregory Lorenzi ha tuonato nel pre partita: <<Nessuno può decidere da solo quello che vuole fare. Nessun giocatore è superiore al club. Potevamo sederci attorno al tavolo e parlarne, ma abbiamo saputo la decisione di Faivre soltanto ieri al momento del raduno per partire per Strasburgo>>. E quando gli viene chiesto se sono arrivate offerte da parte del Milan, Lorenzi conferma: <<Si, ma siamo lontani da quello che viene descritto in giro>>. In sostanza, la proposta che il Brest ha rifiutato era di 10 milioni più bonus a fronte di una richiesta di 15. Il secondo rilancio fatto da Maldini e Massara si aggira sui 12 milioni di parte fissa più 3 di parte variabile. Il Brest, dal canto suo, vuole anche una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Oggi sarà una giornata decisiva per capire se l’affare si potrà fare o meno, con Pioli che aspetta da due mesi un giocatore che possa completare la sua trequarti. Oggi sarà poi ufficializzato Bakayoko, che già ieri sera era a San Siro.

Anche perché, nel corso dei giorni, il profilo di Jesus Corona è andato via via scemando. Il Tecatito, che con ogni probabilità sarà un avversario del Milan nel girone di Champions League con il Porto, aveva una valutazione di 17 milioni di cui il 40% sarebbe finito nelle casse del Twente. Il suo agente e Marcelo Simonian, intermediario dell’operazione, sono a Milano e stanno provando a fare pressioni sul Porto per far si che i dragoni abbassino la loro richiesta economica per sbloccare così l’operazione. Stallo totale, di conseguenza, su Yacine Adli del Bordeaux, anche due giorni fa in panchina e entrato nella ripresa nella sconfitta per 4-0 sul campo del Nizza, con i girondini che non sono mai scesi dalla loro richiesta di 15 milioni. Oggi si definirà l’acquisto, da parte del Milan, del talento classe 2004 del Parma Chaka Traoré. L’esterno, che lo scorso anno ha già collezionato tre presenze in Serie A di cui una contro il Milan, arriverà a titolo definitivo per 600 mila euro. Inizialmente si aggregherà alla squadra Primavera di Federico Giunti, ma sarà estremamente monitorato anche in ottica prima squadra.