Fa testo il Financial. Però quel Botman...

18.06.2022 00:00 di Mauro Suma   vedi letture
Fa testo il Financial. Però quel Botman...
MilanNews.it

C'è qualcuno che pensa seriamente che dopo le parole di Gerry Cardinale su Paolo Maldini al Financial Times, ci sia la possibilità che Paolo Maldini non continui il suo lavoro al Milan per il quale è stato definito parte centrale del progetto dal nuovo proprietario? Basta allora con queste facce un po' così e queste espressioni attendiste e vagamente mogie. I campioni dell'Italia siamo noi e non chi dopo il recupero alle Calende persevera nella ostentazione della propria furbizia costruendo a tavolino il sorpasso del terzo weekend di giugno sulle pagine dei giornali amici e non sul campo. Non so e quindi non sapendo non mi permetto di entrare nel merito: ci sarà anche qualcosa da smussare nella sostanza dei nuovi contratti dell'Area tecnica rossonera, ma non c'è nulla che non possa essere smussato e calibrato in un Milan in cui tutte le componenti stanno facendo bene. Del resto, come dicevo ieri sul mio canale YouTube, era normale che potesse essere velocissimo il contratto del Paolo esordiente alla scrivania del 2018 e debba invece essere fisiologicamente più scolpito e definito il contratto del Paolo del 2022 dirigente esperto e vincente. C'è quindi bisogno di tempi un po' più lunghi. Senza alcun bisogno di citare la zizzania, soprattutto se la si mette accusando invece qualcun altro di volerla mettere.

Ho parlato molto sabato scorso di Maldini e Massara. Oggi vorrei parlare di Geoffrey Moncada, l'altra M. Anche e soprattutto per sottolineare un aspetto di carattere umano e sportivo. Ho già detto che mi colpisce l'attaccamento con cui Sven Botman sta aspettando il Milan. Immaginando, questo sì, quanto a loro volta le M rossonere siano convinte dell'importanza di prendere un difensore centrale importante, ho scoperto che Moncada aveva già "visto" il ragazzo nato sulla sponda del canale Ringvaart opposta a quella di Amsterdam già nel 2020, prima che passasse dall'Ajax al Lille. Il Milan non lo prese subito e pochi mesi dopo arrivò Tomori sul successivo mercato di gennaio. Sliding doors. In ogni caso mi dichiaro: tifo apertamente per il riscatto di Florenzi, importante in campo e fuori. Non so se, una volta riscattato Messias, sia il caso di girarlo come si dice in giro a terzi, ma invece di continuare a crederci e investirci come un club dello statement del Milan dovrebbe fare in natura. So che bisogna fare delle scelte perchè il budget è tutt'altro che infinito con i tempi che corrono, ma spero, immagino e credo che le scelte di mercato che verranno fatte, per investire esattamente come abbiamo investito un anno fa, portino il Milan a costruire una squadra più forte di quella dello Scudetto, Esattamente come nel Ferragosto 2021, inascoltato, deriso e massacrato, scrissi proprio qui che stava nascendo un Milan più forte di quello della stagione precedente.