La difesa è il miglior... Attacco. Basta miele, vogliamo filo spinato

La difesa è il miglior... Attacco. Basta miele, vogliamo filo spinatoMilanNews.it
giovedì 1 ottobre 2015, 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti

Da cinque stagioni il mese di settembre costringe subito il Milan a furiosi inseguimenti. Sembra lontano secoli, quando i rossoneri rimanevano imbattuti per le prime giornate, subendo magari anche pochi gol. Correlazione molto stretta. Partiamo da qualche dato. Nel 2011, alla sesta giornata, tredicesima posizione, gol subiti otto. Nel 2012, Milan undicesimo, gol incassati sei. Decimo, con 10 reti, nel 2013. Un anno fa, quinto in classifica, nove gol presi, mentre oggi i Ragazzi sono ancora undicesimi, con nove reti alle spalle di Diego Lopez. La media punti è 1,50, che, se proiettata sulle trentotto giornate, vedrebbe il Milan conquistare 57 punti, insufficienti per tornare in Champions League, anche se in feroce lotta per un posto nell'altra Europa. Dunque il comune denominatore, il fil rouge di queste annate tribolate potrebbe essere rilevato nelle continua lacuna difensiva.

Lacuna che per cinque mesi la squadra è riuscita a colmare, dal gennaio al maggio 2013, quella splendida fase del campionato che ha permesso al Milan di recuperare posizioni su posizioni e conquistare il preliminare di Champions League. Dunque sterile, anche se attuale e suggestiva, la discussione se Balotelli sia un problema, per me mai, o una risorsa, per me sempre, nella manovra offensiva di Mihajlovic. L'allenatore serbo deve lavorare soprattutto per chiudere le porte, impresa non riuscita a Allegri, Seedorf e Inzaghi. Il suo compito non finisce in area, negli ultimi 16 metri, ma anche in quel settore di campo di protezione ai cinque del reparto arretrato. A livello tecnico questa può essere il problema strutturale del Milan dell'ultimo lustro, ma sembra di molto più difficile soluzione quella ricorrente mancanza di ferocia, fame e determinazione, che improvvisamemte compare nel corso delle stagioni. Inconcepibile e inammissibile a Genova, nella partita più importante del girone di andata, perché avrebbe finalmente lanciato il Milan in una pisizione ideale per conquistare il podio del campionato. Mihajlovic è stato ingaggiato soprattutto per ridare animus pugnandi. Importante che il serg.Hartmann rossonero si renda conto presto che il suo compito, in questo senso, è molto arduo. Deve costringere i Ragazzi a masticare filo spinato. Con il miele, la classifica non diventa dolce.