La grande attesa: in arrivo un mese movimentato
Sarà un giugno movimentato a Casa Milan, gli scossoni di questi giorni avranno degli effetti verso la metà e la fine del prossimo mese. In primis è atteso il verdetto Uefa dopo il rifiuto del settilmente agreement e in questo senso al Milan stanno preparando una serie di documentazioni da presentare nel giorno del colloquio per difendere il blasone del club sette volte campione d’Europa. Per il Milan la Uefa sta andando al di là delle proprie competenze, sta indagando sulla proprietà cinese quando invece dovrebbe limitarsi all’analisi dei bilanci. Al Milan dunque stanno provando ad evitare la massima pena, ovvero l’esclusione dall’Europa League, la cui sentenza potrebbe essere contestata successivamente al TAS di Losanna.
Sarà un mese caldo soprattutto per la proprietà cinese. Il presidente Yonghong Li dovrà versare entro il 30 giugno altri 40 milioni di euro, aumento di capitale chiesto nel recente Cda. Se dovessero arrivare sarà un’ulteriore prova della consistenza patrimoniale dell’azionista di maggioranza, se invece non dovessero pervenire all’attuale management, allora potrebbe subentrare pian piano il fondo Elliott, pronto a sostenere il club con un altro investimento ma sempre più dentro le decisioni societarie.
Ecco perché nel mese di giugno si capiranno tante cose importanti e come hanno scritto anche i piccoli azionisti, recentemente con una lettera indirizzata all’azionista di maggioranza, è giunto il tempo delle scelte definitive: o Mr. Li rifinanzia a breve il debito con Elliott o sarebbe opportuno cedere quote del club per avere un socio di minoranza. Da quanto abbiamo appreso, questo messaggio dei piccoli azionisti è stato accolto e analizzato in Cina, per questo è possibile che ci sia anche una risposta del numero uno del club, usiamo il condizionale perché siamo cauti sui movimenti del presidente, non sempre prevedibili. In ogni caso la lettera dei piccoli azionisti è stata letta e il patron potrebbe rispondere, o meglio, sa che deve dare delle risposte.
Breve cenno sul calciomercato. Fino alla sentenza Uefa non dovrebbero esserci grossi movimenti. Il Milan ha comunque già preso due giocatori a parametro zero, Reina e Strinic, e dovrebbe concentrarsi su altri tre acquisti. La mezzala è una necessità, come annunciato da Massimiliano Mirabelli, per questi gli sforzi andranno verso un sostituto di Kessie. Il nome di Badelj era stato accostato nei mesi scorsi al club rossonero, ora che non ha rinnovato con la Fiorentina è tornato con prepotenza sulle cronache di calciomercato, ma secondo quanto verificato in società, il Milan starebbe pensando ad altri profili. Il ruolo di centrale è coperto da Biglia, Montolivo e Locatelli, la priorità resta una mezzala. Le mosse poi saranno indirizzate verso l’attacco, dove l’unica vera certezza resta il rinnovo e la permanenza di Patrick Cutrone. Una punta e un esterno gli obiettivi dichiarati, ma fino a metà giugno non dovrebbero esserci grandi movimenti in entrata.

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