Pulisic manda segnali positivi, e gli altri? La situazione dei rossoneri in scadenza nel 2027
"Posso dire solo che sono molto contento a Milano e al Milan in questo momento e anche per il prossimo futuro. Non sto pensando al rinnovo ma sono molto contento qui e voglio continuare qui a Milano”. Parola di Christian Pulisic, che prima del Meet&Greet odierno nel Milan Store di San Siro ha risposto alle domande dei giornalisti presenti. E poi, incalzato ancora sul contratto in scadenza, si è lasciato scappare qualcosa sorridendo. Ne state parlando del rinnovo? “Sì (ride, ndr)”. È tornato il sereno tra il Milan e Pulisic, dopo che nei mesi scorsi le trattative per il rinnovo non hanno portato ad un punto di incontro. Il club ha in realtà un'opzione per prolungare in autonomia fino al 30 giugno 2028, ma è evidente che la strategia di Casa Milan sia differente e che non contempli possibili incomprensioni. Si andrà avanti insieme, ed è questa la volontà, se si sarà d'accordo su tutto. Le parole di oggi del fantasista ex Chelsea hanno testimoniato la serenità che si respira: è tornato a gol, gli piace come lavora Amorim, è sicuramente il calciatore offensivo più importante della squadra e si trova bene nel club e in città. Vi avevamo raccontato che la volontà del Milan è di arrivare ad un accordo entro la fine del 2026, vedremo se sarà effettivamente così.
Non c'è solo Pulisic in scadenza: anche Loftus-Cheek, Tomori, Modric, Hutchinson e Pietro Terracciano scadono al 30 giugno 2027. Tutti con situazioni diverse. Partiamo da Tomori: punto fermo del Milan fino alla scorsa stagione, in estate è stato messo da Amorim nella lista degli "epurati", salvo poi essere reintegrato sia in Serie A che in Europa League perché erano decadute tutte le possibilità di mercato. Non la migliore delle gestioni sicuramente. L'inglese deve ancora scendere in campo in questa stagione, nel frattempo è a disposizione. Non stupirebbe nessuno se andasse via già a gennaio.
Discorso diverso per Loftus-Cheek, coinvolto fin da subito da Amorim. I risultati? Altalenanti, a tal punto che l'allenatore l'ha anche "strigliato" pubblicamente. Deve essere più continuo e presente all'interno della partita, dice Amorim. Loftus evidentemente non è quel tipo di calciatore: i suoi anni in rossonero hanno messo ampiamento a nudo tutti i suoi limiti, fisici e di attitudine. Difficile pensare che possa prolungare il contratto, a meno che non abbia un miglioramento repentino e inatteso nelle prestazioni.
Hutchinson è in prestito fino a giugno dal Nottingham, con un diritto di riscatto molto alto. Oltre i 40 milioni di euro. Arrivato a fine mercato, è stato palesemente un ripiego dopo che sono fallite le piste Liberali, Karetsas e Nwaneri. Per ora è difficile dare un giudizio, si è visto davvero poco. Si capirà durante la stagione se potrà avere un futuro in rossonero.
Pietro Terracciano probabilmente andrà via a fine anno, si parlava di un suo addio già in estate, mentre per Modric il discorso è particolare. È presto, siamo ancora ad ottobre, ma è ovvio che deciderà lui così come ha deciso durante l'estate. Ha voluto una last dance con i colori che ama dopo il bruttissimo finale della passata stagione. A 41 anni ha dimostrato di averne ancora. Inutile parlare di futuro ora, godiamocelo finché si potrà.

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