Mercato, zero fregole. Visto la Tredicesima...?

11.12.2021 00:00 di Mauro Suma   vedi letture
Mercato, zero fregole. Visto la Tredicesima...?
MilanNews.it

Mi dichiaro subito alla dogana, senza preamboli. Passo le mie giornate a dialogare con i tifosi e a confezionare prodotti che vanno ai tifosi, per cui nessun partito preso e nessuno spirito di contraddizione rispetto alla naturale, fisiologica e comprensibile voglia di mercato che hanno i tifosi. Noi abbiamo bisogno di recuperare i giocatori che abbiamo e di averli disposizione, non abbiamo bisogno di andare sul mercato per ogni raffreddore. Questa fregola, non dei tifosi ma degli osservatori, sul mercato di gennaio del Milan, anzi, mi infastidisce. Sembra che sia tutto sbagliato e tutto da rifare e che invece undici e briscola punti sotto vada tutto bene madama la Marchesa. Il fatto è che il calcio parlato italiano è vecchio, rispetto alla carica innovativa del progetto del Milan. Ci stanno addosso decine di opinionisti che vogliono il nome, che vogliono esaltarsi per il Cerci o per il Nainggolan di turno, con tanto di relativo bagno di folla, fregandosene poi di costi, impatti e conseguenze spalmate sui bilanci di più stagioni. Persone che se il tal procuratore parla bene di te, allora va tutto bene. Pazienza se poi devi utilizzare le plusvalenze come degli estrogeni. Affari tuoi, a loro interessa il titolo o il click. E, anzi, già che ci siamo, è una fortuna che il Milan abbia al vertice un Fondo che ragiona e persegue visioni da proprietà ma sempre con la logica del fondo, e cioè quella dei numeri, dei conti che, in natura, o tornano o non tornano, e che iquindi non si gonfiano, mai, come umanamente altri tipi di proprietà sono portate a fare. E' come fa il Milan che si va avanti, ne propongono anche a noi tonnellate di operazioni in plusvalenza, sapete. Ma grazie al cielo dritti, solo campo, solo polpa e solo sostanza. Piaccia o non piaccia ai titolisti. A proposito, non abbiamo 50 milioni da investire (i 50 milioni di questa Champions li abbiamo già investiti in estate, please, soprattutto su Tomori e Tonali che adesso sono a titolo definitivo), per cui di soldi non ce ne sono. Chiaro che se dovesse capitare al giusto prezzo (come Kjaer nel gennaio 2020 e come Tomori nel gennaio 2021), l'opportunità di un difensore utile e importante anche in prospettiva e non solo per sostituire Simon per qualche mese, il Milan ci sarà. Ma solo in quel caso, senza fregole, senza pressioni e senza additivi.

Per il resto il Milan ha fatto tutto quel che poteva. L'anno scorso c'erano 4 centrocampisti (Kessie, Bennacer, Tonali e Krunic) e venne preso a gennaio Meite per i continui stop di Bennacer. Quest'anno si è partiti con 5 da inizio di stagione, con l'aggiunta in pianta stabile di Bakayoko, che un anno fa sembrava che senza Baka era finito il mondo....Non solo, l'anno scorso c'era solo Mandzukic alle spalle di Ibra, quest'anno c'è Giroud che gioca più di Mario e segna più di Mario e c'è anche il vice Giroud, cioè Pellegri. Eh ma sono infortunati...Lo so bene dannazione. Ma questo è un tema di gestione, da migliorare, non di pianificazione della rosa, in continuo miglioramento facendo i passi secondo la gamba e non secondo i maquillage. Se poi c'è qualcuno che vuole accatastare centrocampisti su centrocampisti e attaccanti su attaccanti, fino ad averne 6, 7, 8, 90 per reparto, sono fregole sue. Rispettabili, ma non mie. Il punto è tirar fuori tanto, tutto, dai giocatori che abbiamo, non andare in giro a cercare figurine. Mi chiedevo intanto se qualcuno, tra radio e ammennicoli vari, si è chiesto come mai la tredicesima classificata del campionato spagnolo, il Villarreal, sia riuscita a vincere in casa di una delle tre favorite per lo Scudetto in Italia, l'Atalanta naturalmente, oltre a Inter e Napoli. Vi prego, se non ci avete ancora pensato tra le idee da mille e una notte che avete ogni minuto, me lo fate ampress ampress questo sondaggione? Grazieeeeee....-