Squadra stupefacente: per nausea e stordimento

Squadra stupefacente: per nausea e stordimento MilanNews.it
venerdì 3 novembre 2017, 00:00Editoriale
di Luca Serafini

La partita di Atene è stata stupefacente. Nel vero senso della parola. Per l’effetto di nausea e stordimento che ha generato, perché pensavamo tutti in questi ultimi 5 anni di aver già visto - più volte - il peggio, perché la pochezza di idee, gioco, movimenti e corsa di questo Milan è devastante. Perché non è lecito che a novembre una squadra al lavoro insieme da luglio esprima lo zero assoluto se non in termini di incertezza, paura, scarsa personalità: uniche materie in cui i voti sono alti. Nel Milan abbondano in questo momento soltanto le chiacchiere, più o meno farneticanti, di allenatore e dirigenti. Sembra l’ultima versione berlusconiana. 

La chiudo qui perché voglio andare a sentire cosa dice Montella, almeno mi faccio due risate con lui.

A proposito. Con largo anticipo sulla prossima tornata elettorale, Berlusconi ha ripreso a discettare sul suo vecchio amato Milan. Critiche usuali per la parte tecnica (senza nessuna ironia: per lui avrebbe potuto fare meglio anche il Milan di Sacchi), aspre per quanto riguarda l’operato dei nuovi proprietari. Mercato fatto male, dice, e sponsor in fuga. Sul primo punto è giusto pretendere tempo prima di fare valutazioni di cui magari pentirsi amaramente (Andre’ Silva in primis), ricordando al vecchio Presidente a quali strazianti sessioni ci ha costretti nei suoi ultimi anni di reggenza. Per quanto riguarda gli sponsor e la parte finanziaria (“I patti non erano questo”), fu lui il primo a rassicurare tutti sulla bontà e affidabilità del gruppo Li. Chiarisca bene questo aspetto, quando torna a parlare del Milan. O non torni a parlarne affatto. Anche senza le sue stilettate, ci sono già tanti problemi da risolvere. Compresa la comunicazione.