ESCLUSIVA MN - Incocciati: "Polemiche su Gattuso non hanno fatto bene all'ambiente. Milan, ritrova la cattiveria che avevi prima del derby"

11.04.2019 17:30 di Salvatore Trovato   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Incocciati: "Polemiche su Gattuso non hanno fatto bene all'ambiente. Milan, ritrova la cattiveria che avevi prima del derby"

In vista di Milan-Lazio, la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva l’ex rossonero Giuseppe Incocciati. Con lui abbiamo parlato della gara di sabato ma anche dei recenti sviluppi sul fronte Fair Play Finanziario.

Alla luce di questo ennesimo deferimento da parte dell’UEFA, il quarto posto diventa ancora più fondamentale. È d’accordo?

"La qualificazione in Champions era già l’obiettivo primario della stagione. È importantissimo, non ci sono dubbi. Bisogna vedere le strategie della società, quali sono i canali di investimento e gli obiettivi da raggiungere. Chiaramente senza Champions cambierebbe tutto, staremo a vedere. Certo non è una bella cosa, questo è poco ma sicuro".

Lei vede un accanimento della UEFA nei confronti del Milan?

"Non entro nel merito delle decisioni, che sono ponderate sulla base di elementi concreti. Non sta a me dire se c’è un accanimento o meno. Resta il fatto che quando si va fuori da alcuni regolamenti, poi l’epilogo può essere determinante in negativo. Tutto sta nel fare le cose con la giusta regolamentazione e sembra al momento non esserci".

Parliamo di Milan-Lazio: per i rossoneri è una gara da non sbagliare. Che partita si aspetta?

"Prima del derby sembrava che il Milan avesse raggiunto degli equilibri sia sotto l’aspetto tattico che dei risultati. Sembrava che, con le dovute difficoltà, l’obiettivo potesse essere raggiunto. Addirittura, dopo aver scavalcato l’Inter, si parlava di terzo posto. Dopo il derby, però, abbiamo visto quello che è accaduto. Evidentemente è una squadra che deve ancora crescere dal punto di vista mentale. Poi tutte queste polemiche riguardanti il ruolo dell’allenatore non fanno affatto bene all’ambiente. Credo che ci sia un po’ di turbolenza. La Lazio, invece, sta giocando bene, ha qualità, finalizza ed è ben strutturata. Si preannuncia una gara non semplice per entrambe, speriamo sia una bella partita".

Tra le due, secondo lei, al momento chi ha maggiori chance di arrivare in Champions?

"Se il Milan ritrova quella cattiveria che aveva prima del derby, credo che abbia qualcosa in più della Lazio. I biancocelesti hanno dei momenti in cui non sono così produttivi, forse per le assenze e il fatto che tutto sia sulle spalle di Immobile: se non fa gol lui c’è qualche problemino. Il Milan deve ritrovare ordine in campo. Ultimamente mi è sembrato che ognuno vuole risolvere la partita da solo".

Lei prima ha parlato di Gattuso: cosa ne pensa del lavoro svolto da Rino e del suo rapporto con Leonardo?

"Non so cosa ci sia internamente e nei rapporti. Credo che gli uomini vadano giudicati in base ai fatti. Nessuno si aspettava da Gattuso, almeno nella fase iniziale, che potesse portare il Milan così in alto. Certo, gli manca ancora qualcosa, però se devo dare un giudizio obiettivo sul lavoro svolto, e parlo da allenatore, dico che ha fatto bene quest’anno. Chiaramente un allenatore non può essere lasciato solo, ma ha bisogno di entusiasmo e di una società che gli stia vicino anche nei momenti di difficoltà. È un contesto dove tutti quanti devono dare il proprio contributo. La peggior cosa da fare è minare i rapporti, non so per quali motivi: forse Leonardo voleva fare lui l’allenatore".