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ESCLUSIVA MN - Longoni: “Pulisic fondamentale, Ramos viva più per il gol. Obiettivo del Milan il 4° posto”

ESCLUSIVA MN - Longoni: “Pulisic fondamentale, Ramos viva più per il gol. Obiettivo del Milan il 4° posto”MilanNews.it
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Oggi alle 17:00ESCLUSIVE MN
di Andrea La Manna
fonte Di Andrea La Manna
La redazione di MilanNews ha intervistato in esclusiva il giornalista di Telelombardia Andrea Longoni.

La redazione di MilanNews ha intervistato in esclusiva il giornalista di Telelombardia Andrea Longoni. Tanti i temi trattati, dalle ambizioni di questo Milan passando per l'importanza dei singoli come Gonçalo Ramos e Pulisic. Di seguito le sue parole.

Alla prima sosta il Milan arriva con 11 punti in classifica su 15 conquistabili, tenendo in considerazione tutti i fattori come ad esempio l’espressione calcistica, le difficoltà delle partite, come valuta questo primo blocco di stagione? 

"La classifica è la cosa migliore del Milan di oggi, credo che ogni milanista ci avrebbe messo la firma quando è stato fatto il sorteggio sapendo che ci sarebbe stato un nuovo progetto con un nuovo tecnico, tanti giocatori nuovi, a trovarsi in questa sosta con questa situazione di classifica, con trasferte delicate come quella contro la Juventus e contro questa Lazio che in questo momento è sicuramente una squadra difficile da affrontare. Quindi a livello di risultati è un buon inizio quello del Milan"

La differenza di prestazioni del Milan con o senza Pulisic è evidente, quanto incideranno la forma e le prestazioni dell’americano sul risultato finale della stagione dei rossoneri?

"Pulisic è un giocatore troppo importante che è mancato nel 2026. Lo scorso anno se fosse stato il vero Pulisic il Milan sarebbe andato in Champions League. La speranza è che possa tornare la versione precedente, la prima partita titolare in questo senso è stata molto positiva. Pulisic è un giocatore che a parte nell'anno solare non ha mai fatto mancare prestazioni, gol e assist e in una squadra come il Milan è fondamentale portare  anche i gol. Al momento Ramos non ne ha portati ancora tanti, servirà un po' la partecipazione da parte di tutti anche sotto rete e Pulisic sicuramente è uno dal quale ci si può aspettare  un serbatoio di gol importante e decisivo, sperando possa rinnovare il contratto e restare sicuramente uno dei giocatori più importanti del Milan"

Gonçalo Ramos, contro il Lecce ennesima prestazione dedicata al lavoro di squadra, qualità, quantità, un assist no-look bellissimo ma senza trovare la via del gol, che resta 1 nelle prime 5 di campionato. È un dato del quale preoccuparsi?

"È un bottino sicuramente deludente, ha giocato per la squadra, gioca con la squadra, sa giocare a pallone perché sa giocare bene a pallone, ha fatto cose interessanti. È chiaro che però poi piano piano la contabilità dovrà tornare e verrà giudicato dai gol, io credo che debba fare un lavoro diverso, giocare un po' meno per la squadra e farsi trovare di più in area, attaccare di più l'area. Ricordo nella gara contro il Benfica a un certo punto si scambia con Hutchinson sul lato corto dell'area sulla destra invece di entrare in area è rimasto quasi a sovrapporsi. Deve vivere di più per il gol  anche se magari ha avuto un passato da trequartista e ha meno questa cattiveria innata, ma la deve trovare, deve attaccare la porta, stare in area a farsi trovare perché ripeto, buono che sia generoso, però io voglio prima uno che faccia gol e poi se possibile che sia generoso. Credo che questa sia la mission più importante che dovrà realizzare aiutando appunto la squadra a supportarlo, a sostenerlo e a mettere in condizione di segnare"
 

Europa League, i rossoneri sono partiti male con la sconfitta casalinga contro il Benfica. Ma secondo lei il Milan dovrebbe credere nella vittoria finale magari e quindi impegnare tutte le energie oppure è meglio ci si concentri maggiormente sul campionato?

"Il Milan non deve scegliere l'Europa League o il campionato, sicuramente è fondamentale arrivare in Champions League, tornare in Champions League quest'anno. L'Europa League è un trofeo che conosce molto bene anche Amorim e credo che il Milan abbia il dovere di provare a valorizzarlo magari ecco grazie anche a qualche innesto dal mercato di gennaio per allungare una rosa che secondo me è ancora un po' corta per le due competizioni. Però il Milan si deve concentrare sul campionato e deve provare a vincere o comunque arrivare fino in fondo in Europa League"


Dopo queste prime 5 giornate, quanta fiducia ha nel lavoro di Amorim e secondo lei dove può veramente spingersi questa squadra in Serie A considerando che ad oggi Inter-Como e Roma sembrano più avanti?

"Io credo che Inter e Roma facciano un altro campionato, cioè l'Inter sicuramente è la squadra più forte, la Roma è la squadra che può mettere in difficoltà. Poi c'è un gruppone di squadre che secondo me lottano per arrivare in Champions League, c'è il Como, c'è il Milan, c'è la Juventus e c'è il Napoli. È chiaro che due di queste staranno fuori, il Milan deve essere più bravo delle altre. L'obiettivo realistico del Milan secondo me non è lottare per lo scudetto anche se ci sono due punti di distacco dal primo posto ma è quello di di arrivare in Champions League.  Chiaramente non è un obiettivo da scendere in piazza col bandierone, non è un trionfo però bisogna essere molto realistici e aderenti alla realtà e capire che questa squadra al momento non ha una rosa e un progetto così ben sviluppato per provare a vincere lo scudetto”