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ESCLUSIVA MN - Giustiniani (DAZN): "Ramos grande attaccante, anche se fa un lavoro da centrocampista. Date tempo ad Amorim"

ESCLUSIVA MN - Giustiniani (DAZN): "Ramos grande attaccante, anche se fa un lavoro da centrocampista. Date tempo ad Amorim"MilanNews.it
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Oggi alle 14:00ESCLUSIVE MN
di Niccolò Crespi
fonte Niccolò Crespi
In merito alla stretta attualità rossonera, ecco le parole del giornalista e telecronista di DAZN Gabriele Giustiniani in esclusiva a MilanNews.it

Gabriele Giustiniani, giornalista e voce di DAZN ha parlato così in esclusiva su MilanNews.it delle varie tematiche legate alla stretta attualità del mondo rossonero. Di seguito la sua intervista completa:

È già il Milan di Amorim?

"Io non credo. Sono a due punti dal primo posto. È una squadra che va assembleata. È da capire se Amorim riuscirà a trovare una quadra ma gli va dato tempo. Non ho mai visto nessuno vincere il campionato alla quinta giornata. E penso che anche lui debba rivedere qualcosa dal punto di vista tattico".

Quanto tempo ci vorrà per vedere la vera identità dei rossoneri?

"Spero per il Milan poco. A me sembra che siano in arrivo cambiamenti. A partire dalla difesa. Dopodiché spero anche che si trovi un modo per proteggere ed esaltare modric che invece mi sembra quello che soffra un po di più queste corse all’indietro".

Ramos poco incisivo in termini di gol, però fa segnare:

"Ramos è un grande attaccante. Ha sbagliato dei gol, ma ha avuto anche pochi palloni. È costato tanto, forse troppo ma è stato il punto da cui Amorim è voluto partire. Fa un lavoro enorme per la squadra, quasi da centrocampista azzarderei e quindi perde poi lucidità sotto porta. Se lo si lascia invece magari più dentro l’area e lo si serve meglio secondo me la musica cambia".

Pulisic invece è tornato a segnare: potrà essere decisivo più di Leao?

"Per l’atteggiamento. Pulisic è sempre stato propositivo. Non ha mai fatto trapelare nulla extra campo. Per Leao da cui ci si aspettava sempre tanto invece non è stato così. Vedere uno che entra e cammina e non fa la corsa indietro e poi però non incide nella sua specialità alla lunga stufa. Il Milan è stato per anni “prigioniero degli atteggiamenti di Leao” . Pulisic anche non ha reso ma poi abbiamo visto al mondiale... Forse giocava anche fuori posizione. In questo momento è il giocatore che può cambiare il Milan. Senza dubbio".