ESCLUSIVA MN - Marino: "Milan-Ibra, operazione fattibile. Può giocare sia con Higuain che con Cutrone. Ok Kessie difensore centrale"

21.11.2018 14:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA MN - Marino: "Milan-Ibra, operazione fattibile. Può giocare sia con Higuain che con Cutrone. Ok Kessie difensore centrale"

Per commentare le ultime notizie sul mercato del Milan e il momento dei rossoneri di Rino Gattuso, la redazione di Milannews.it ha contattato in esclusiva Pierpaolo Marino, ex dirigente, tra le altre, di Atalanta e Napoli. Ecco le sue parole:

Secondo lei è davvero possibile il ritorno di Ibrahimovic al Milan?
"Sì è assolutamente possibile. Dalle dichiarazioni di Raiola di qualche tempo fa si è capito che qualcosa c'è. Credo sia un'operazione fattibile. Se usato con intelligenza come potrà fare Gattuso, lo svedese è certamente un giocatore che potrebbe risolvere molte situazioni in zona gol per il Milan".

Come vedrebbe la coppia Ibrahimovic-Higuain?
"Secondo me Ibrahimovic si può accoppiare benissimo sia con Higuain che con Cutrone. Lo svedese è abiutato a svariare e a muoversi su tutto il fronte d'attacco. Alla Juve, non ricordo male, giocava anche in coppia con Trezeguet, quindi non credo che ci saranno problemi".

Per il centrocampo del Milan si fanno tanti nomi. Secondo lei che tipo di giocatore serve ai rossoneri?
"Dipende dal modulo che intenderà utilizzare Gattuso, cioè se vorrà continuare con il 4-4-2 oppure tornare ad un centrocampo a tre in un 3-5-2 o in un 4-3-3. Al Milan arriverà Paquetà che è un rinforzo importante per il centrocampo rossonero, ma penso che a gennaio, a causa degli infortuni, le priorità siano in difesa".

Lei conosce bene Kessie visto che lo ha avuto all'Atalanta. In questa situazione di emergenza, per lei può giocare come difensore centrale? 
"Nella Primavera dell'Atalanta giocava in quel ruolo, poi Drago gli cambiò ruolo al Cesena e lo trasformò in un centrocampista. Franck è arrivato a Bergamo come difensore centrale, quindi non sarebbe una novità per lui".

Passando al momento attuale del Milan, lei come si spiega tutti questi infortuni?
"Secondo me c'è molta casualità. Caldara, per esempio, è stato davvero sfortunatissimo. Io sinceramente non credo che dietro a tutti questi infortuni ci sia un problema di preparazione".

L'ultima cosa che le chiedo è sulla prossima partita contro la Lazio che è una diretta concorrente del Milan per la Champions. Che match si aspetta?
"Mi aspetto una gara aperta a qualsiasi risultato. Nonostante l'emergenza, dovuta soprattutto alle tante assenze per infortunio in difesa, sono convinto che il Milan darà filo da torcere alla Lazio. Sulla carta i biancocelesti sono favoriti, anche per il fatto che giocano in casa, ma non mi stupirei di un colpo  gobbo dei rossoneri all'Olimpico. Se il Milan saprà fronteggiare l'emergenza infortuni, ha la qualità per fare risultato a Roma".