ESCLUSIVA MN - Onofri: "Milan, che affare Piatek. Per come calcia ricorda Riva. Lui e Paquetà grandi acquisti. Bakayoko da riscattare"

30.01.2019 20:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 53380 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Onofri: "Milan, che affare Piatek. Per come calcia ricorda Riva. Lui e Paquetà grandi acquisti. Bakayoko da riscattare"

Per commentare il momento del Milan, la redazione di Milannews.it ha contattato in esclusiva Claudio Onofri, ex giocatore e attualmente commentatore di Sky, con il quale abbiamo parlato dello straordinario impatto d Piatek, delle prestazioni di Paquetà, della crescita di Bakayoko e della prossima sfida dei rossoneri contro la Roma. Ecco le sue parole:

Sig.Onofri, ieri Piatek ha giocato la sua prima gara da titolare con il Milan e ha segnato subito una doppietta. Se lo aspettava un impatto del genere?
"Grande prestazione di Piatek, anche al di là dei due gol che ha segnato. Anche Gattuso ha messo in evidenza quello che ha fatto oltre alle due reti. Difficile dire se mi aspettavo un impatto del genere e una doppietta alla prima da titolare a San Siro, però lui quel modo di tirare in porta e di farsi trovare in area di rigore lo avrà sempre, anche quando giocherà in Champions League. E' nel suo DNA questa qualità. Il secondo di ieri sera è un gol bellissimo da un punto di vista spettacolare e riesce a farlo perchè quando rientra verso il centro dell'area ha una rapidità di slancio della gamba per tirare in porta che impedisce al difensore di intervenire e al portiere di capire la traiettoria. E' una cosa che gli viene proprio naturale, è una qualità fondamentale per un attaccante. Piatek deve migliorare sicuramente alcuni fondamentali per diventare un top player, ma a livello di centravanti e di score è destinato ad una carriera molto importante nel Milan".

Fare paragoni non è mai facile, ma a lei Piatek ricorda qualche grande attaccante del passato?
"Chiacchierando con qualche amico, mi viene in mente questo paragone, anche se questo ex grande attaccante calciava di sinistro e non di destro come Piatek: sempre per come tira in porta, mi ricorda Gigi Riva. Lui faceva tanti gol di sinistro perchè slanciava la gamba in un attimo, non ti dava il tempo di contrastare la sua conclusione. Difficile comunque paragonarlo a qualcuno per tutto il resto, ma ripeto che per come calcia mi ricorda Gigi Riva".

Cosa mi dice invece della possibile convivenza tra Piatek e Cutrone?
"Ho paura che non possano adattarsi a giocare insieme. Quindi rischi di penalizzare un astro nascente come Cutrone per prendere un giocatore che al momento è più forte di lui. E' l'unica piccola controindicazione, però il Milan ha bisogno di pensare anche al presente e non solo al futuro".

Secondo lei il Milan ha pagato troppo il polacco?
"Per me il Genoa lo ha venduto a poco. Il mio è un discorso puramente teorico, ma se lui avesse fatto nel Genoa altri 8-9 gol nel girone di ritorno, in estate lo avresti venduto a 50 milioni o anche di più. Quindi, il Milan per me ha fatto un affare. Va detto che comunque anche il Genoa ha fatto un affare visto che ha fatto una mega plusvalenza in appena sei mesi".

L'altro nuovo acquisto del Milan a gennaio è Paquetà. Che idea si è fatto del brasiliano?
"Mi ha fatto un'ottima impressione. E' un brasiliano vero, si vede nelle movenze e nella tecnica. In Brasile giocava trequartista o esterno d'attacco, qui invece viene impiegato da mezzala e quindi deve capire tante cose su questo ruolo, soprattutto a livello difensivo, ma sono convinto che Gattuso gliele insegnerà molto bene. Ho ottime sensazioni su Paquetà, quando si gira e va via palla al piede mi dà sensazioni importanti. Il Milan ci ha visto bene anche con lui. Paquetà e Piatek sono due ottimi acquisti".

Un giocatore che è cresciuto in questi mesi in modo esponenziale è Bakayoko. Secondo lei il Milan dovrebbe spendere 35 milioni per riscattarlo dal Chelsea?
"Mi è sempre piaciuto il francese ed ero convinto che potesse fare bene anche al Milan. Se i rossoneri vogliono tornare ad essere una grande squadra come in passato, uno come Bakayoko è sicuramente da tenere. Il francese è un buonissimo giocatore".

L'ultima domanda è sul prossimo impegno di campionato del Milan in casa della Roma, un vero e proprio scontro diretto per la Champions. Che partita si aspetta?
"Mi aspetto una bella partita. Il Milan è in crescita, mentre la Roma ha investito su tanti giovani forti che non possono dare risultati subito, ma sono molto interessanti. I giallorossi hanno voluto creare una rosa con tanti giovani, mi piace come progetto. Se questi giovani sono in giornata, possono mettere in difficoltà il Milan. Va detto che ora però c'è un Milan vero, quindi mi aspetto una partita spettacolare".