Ex Milan, interesse della Juve per Franck Kessié: operazione a costo zero
Franck Kessié, ex centrocampista del Milan con cui ha vinto il suo primo e unico scudetto nel 2022, potrebbe presto cambiare squadra. L'ex Atalanta è oggi un punto fermo dell'Al-Ahli e della nazionale ivoriana, ma a giugno il suo contratto con gli arabi andrà in scadenza. Nella passata estate, Kessiè era già stato vicino al ritorno in Italia alla Fiorentina, ma poi l'affare non si concretizzò.
Così, come dichiarato dal noto giornalista ed esperto di mercato Gianluca Di Marzio, sulle orme dell'ex numero 79 milanista ci sarebbe la Juventus. Un'operazione che se si dovesse realizzare sarebbe per l'appunto in ottica estate, con Kessiè che si libererebbe a costo zero.
CAGLIARI-MILAN, LE PAROLE DI ALLEGRI
"Diciamo - ha spiegato Massimiliano Allegri a SkySport nel post Cagliari-Milan - che nel primo tempo pronti e via, abbiamo subito tre tiri in porta. In quei momenti lì bisogna stare ordinati, le partite durano 100 minuti. Nel secondo tempo loro sono calati e noi siamo cresciuti: dovevamo assolutamente fare il secondo gol, abbiamo avuto tante situazioni di ultimo passaggio in cui dovevamo fare meglio. Leao quando è in mezzo al campo è più vivo nel gioco: quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta ed esce dalla partita, invece da centravanti no, avendo qualità e caratteristiche per farlo fa bene. La condizione è ancora da trovare. Scudetto? Troppo presto, ci sono 5 squadre in 3-4 punti. Vincere e non subire gol era molto importante. Già con il Verona la squadra era rimasta ordinata. Bisogna continuare a lavorare e sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo: recuperiamo i gicoatori come condizioni. Lo spirito della squadra è buono: se manca uno o l'altro, non si sente la mancanza. La squadra gioca da squadra. In difesa stanno migliorando tutti, giocare nel Milan non è semplice: De Winter, Bartesaghi, Estupinan, Tomori che è migliorato fisicamente, Gabbia che è rientrato. Stanno migliorando soprattutto singolarmente, nelle situazioni difensive. Già contro il Verona De Winter e Pavlovic avevano fatto una buona partita. Stanno migliorando nelle letture dentro l'area, De Winter ha tolto tre palle importanti dentro l'area. Noi ora giocheremo l'8, poi l'11 e poi il 15 e poi il 18, quindi il 25 e l'1 a Bologna. A italiano non andavo bene ma in matematica... (ride, ndr) Era importante giocare il 2, poi quando ci dicono di giocare noi giochiamo. Tanto il calendario non possiamo cambiarlo: bisogna recuperare e pensare alla paritta di giovedì contro il Genoa che è una squadra noiosa".

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