LA LETTERA DEL TIFOSO: "I perchè dell'esclusione di Dinho" di Alessandro
Carissimi amici di milannews scrivo questa lettera durante l'intervallo di napoli-inter, per riportare la mia opinione in merito all'esclusione di Ronaldinho nella partita odierna, vinta meritatamente dal nostro milan con un secco 3-0. In particolare, (spero mi sia concessa questa possibilità) vorrei rispondere agli interrogativi posti dal signor Nazzareno, riportati nell'ultima lettera del tifoso pubblicata sul vostro sito. Carissimo compagno milanista, potrà convenire con me, ke oggi il milan ha giocato una grande partita, e qst x un motivo assai banale e preciso: Ricardo Izecson Dos Santos Leite, in arte Kakà, il miglior giocatore al mondo quando è in forma. Come lei, anche io (e tutto il mondo del calcio immagino) nutre una profonda ammirazione verso le doti di un grandissimo fuoriclasse come Ronaldinho, ma è impossibile sacrificare in qst momento un giocatore recuperato e in piena forma come Kakà x le evoluzioni del nostro amatissimo Ronnie. Mi spiego meglio. Capisco ke Ronaldinho sia entrato in campo a partita finita quindi non avremo mai la controprova, però si è visto anke nell'arco della stagione, come il nostro ricky soffra molto la presenza di Ronaldinho in campo. La staticità sulla fascia sinistra di quest'ultimo, infatti, preclude a Kakà la possibilità di svariare su tutto il fronte d'attacco sfruttando la sue progressioni e i suoi cambi di gioco. Sarà un caso anke questo, ma nelle ultime due partite il milan con kakà in piena forma e senza Ronnie ha sempre chiuso la partita nei primi 45 minuti giocando un calcio abbastanza veloce. Quando Ronaldinho entra nella ripresa, ecco ke Kakà si eclissa e scompare completamente dal gioco e anke la velocità della manovra ne risente. Ora dico, si può sacrificare Ricky???Io credo di no, se fosse il contrario a quest'ora lo staremo già ammirando sui campi della Premierleague. Anke Carlo Ancelotti, ha evidenziato, come è ovvio k sia, come sia importante il recupero di kakà, e sempre guarda caso, questo recupero coincide con il ritorno del bel gioco e con la fluidità della manovra. Con questo non voglio dire ke ci sia incompatibilità tra Ronnie e Ricky, ma perchè i due possano convivere la squadra e soprattutto i diretti interessati devono muoversi e correre il doppio per facilitare la fluidità del gioco, e perchè ciò sia possibile bisogna avere i due fuoriclasse al Top della forma contemporaneamente. In conclusione non cambierei Ronaldinho per il Ricky visto oggi....aspetto una sua risposta, scusi x il lei, ma la timidezza e l'impossibilità di vederla dal vivo mi fanno desistere dall'essere più confidenziale:)
Cordialmente, Alessandro Di Ronza
La risposta di Nazzareno
Salve a tutti, questa mia opinione è rivolta all’amico Alessandro in merito alla problematica Ronaldinho, so benissimo che non è un forum e come tale penso non sia consentito effettuare scambi di opinioni l’un l’altro, ma spero che possa essere pubblicata.Vorrei precisare che se si legge attentamente la mia precedente lettera, si può notare che io non ho parlato ne ipotizzato di un possibile impiego del Gaucho al posto di Kakà, ma bensì al posto di uno spento Clareence Seedorf, il quale anche non essendo al top continua prepotentemente ad essere schierato tra le prime linee dal nostro caro mister Ancelotti, solo perché come Pirlo considerato un pupillo.
Tutti i tifosi del Milan hanno potuto apprezzare, specie nelle ultime gare, netti margini di ripresa da parte di Dinho, il quale ha dato un grande contributo alla squadra e soprattutto sprazzi di grande calcio, anche se non ai livelli di Barcellona.
Perciò viene subito da chiedersi: “ e se giocasse per 90 minuti”? Ogni tifoso io credo che voglia il massimo per la propria squadra, e vorrebbe soprattutto vedere grande calcio con lo schieramento dei giocatori più in forma, la quale si può raggiungere solamente giocando con continuità.
Ronaldinho secondo me, è uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, paragonabile a Maradona, e non è assolutamente quello che abbiamo visto ultimamente, e il suo scarso rendimento è dovuto ad un sistema di allenamento sbagliato, oltre al fatto che è stato catapultato da un mondo ad un altro.
Infatti se si seguono gli allenamenti della nazionale brasiliana si può notare che i giocatori non eseguono carichi di lavoro eccessivi, giocano di più il pallone, e questo forse potrebbe spiegare le prestazioni altalenanti dei brasiliani milanisti.
Perciò vista la fine del Puma, che a mio avviso è stata giustissima,e con il proseguo di mister Ancelotti mi viene da pensare se per colpa di un mister pupillo dipendente anche il Gaucho dovrebbe lasciare il club rossonero per approdare in un'altra squadra ….. e sinceramente non me lo auguro poiché lo stesso farà ricredere parecchie persone … garantito, così come l’hanno fatto in passato giocatori come Davids e attualmente lo stesso Gilardino …..
Perciò secondo me i motivi di questa esclusione sono dovuti a ben altre cause, riportabili al fatto che giocatori come R80, Shevchenko, Emerson e via discorrendo non rientravano nei piani di Ancelotti e pertanto esclusi.
A questo punto porrei un altro quesito a tutti i tifosi …. Che fine farà Beckham col rientro di Ringhio?
Comunque alla fine penso che ogni giocatore che non sia in condizione debba essere messo a riposo, indipendentemente dal suo grado di anzianità in una squadra, perché le partite si vincono coi giocatori migliori e non posso assolutamente condividere chi dice che Kakà soffre se gioca con Dinho, perché punto primo in nazionale lo fanno straordinariamente, punto secondo ricordo che al Barça Dinho giocava con Deco, Messi ed Eto’o … sarà stato forse per bravura di Rijkaard? Beh, spero proprio per il popolo rossonero che questo enigma possa essere sciolto nel più breve tempo possibile, con l’arrivo del tecnico olandese, grazie Carlo ma tutto ha un inizio e tutto ha una fine e la tua era è finita da un pezzo … spero che tu abbia il coraggio nell’ammetterlo e lasciare il posto ad altri.
Nazzareno

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