MN - Giunti: "Abbiamo l'atteggiamento giusto, non dobbiamo mollare di un centimetro"

09.11.2019 19:00 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: dal nostro inviato Gianluigi Torre
MN - Giunti: "Abbiamo l'atteggiamento giusto, non dobbiamo mollare di un centimetro"

Federico Giunti, allenatore del Milan Primavera, ha parlato così in mix zone dopo la vittoria del Milan sul Verona per 5-0. Ecco le sue parole raccolte dal nostro inviato: 

Soddisfazione per il risultato di oggi o rimpianto per l’inizio di questo campionato e la fine dello scorso?

“Noi dobbiamo fare i conti con la realtà. Siamo in questa categoria, quello che è successo l’anno scorso è stata una cosa chiusa e dobbiamo risalire. Oggi non sembrava una partita di Primavera 2 ma di Primavera 1. Devo fare i complimenti al Verona, ha grandissima qualità nei tre davanti e nei tre di centrocampo. Hanno tutto per contenderci fino alla fine la vittoria del campionato”.

Tante occasioni ma non sempre sfruttate al meglio, sei preoccupato?

“Io sarei preoccupato se non arrivassimo davanti. Se crei 10 occasioni e fai 5 gol la percentuale è assolutamente positiva. Il problema è quando ne fai 10 e segni solo un gol e non riesci a mettere distanza fra te e l’avversario. Oggi dopo il 2-0 è stata in discesa. Quando abbiamo la possibilità dobbiamo dare il colpo di grazia all’avversario. In questi campionati, e l’abbiamo visto anche l’anno scorso, anche se vinci 3-0 non puoi stare tranquillo. Quindi ripeto, quando c’è l’occasione di far gol bisogna farlo.

Siete la miglior difesa ed il miglior attacco, c’è ancora qualcosa da migliorare?

“C’è Sala che mi ascolta, se dicessi che non c’è niente da migliorare sarebbe già un problema. Abbiamo l’atteggiamento di chi sa di avere delle qualità e questo mi piace, sia chi gioca dall’inizio e sia chi entra ha l’atteggiamento giusto”.

La partita col Parma è stata la partita della svolta?

“La partita che mi ha fatto più piacere è stata la scorsa, quando abbiamo vinto al 92’. Parma ci ha fatto capire che se produciamo alla fine i gol li facciamo, ma sono le partite sporche come quella di domenica scorsa che vanno portate a casa. La squadra sta dando segnali positivi, non dobbiamo mollare di un centimetro e continuare a crederci. In allenamento noto che abbiamo fatto un salto in avanti sotto l’aspetto della concentrazione”.

Dopo il terzo gol oggi hai esultato in modo diverso dal solito, come mai?

“Perché non mi hai visto sabato scorso a Ferrara (ride, ndr.). Sul 3-0 hai la sensazione che la partita può essere in discesa ma ho detto ai ragazzi di non deconcentrarsi. Io ci tengo, non avete idea l’anno scorso il peso che sentivano sulle loro spalle quando sono arrivato. Quando porti questa maglia e ti trovi in quella situazione per ragazzi così giovane non è facile. Abbiamo pagato dazio e siamo consapevoli, ma nella vita si va avanti e ci sono sempre seconde possibilità.

Quanto è importante il rientro di Torrasi?

“Emanuele chiaramente ha sofferto tanto quando era fuori. L’ho fatto giocare perché sta bene, spero per lui che possa trovare continuità in un’altra squadra, magari già a gennaio. Poi ovviamente se rimane con noi sono contento, penso ci possa dare esperienza in mezzo al campo. Non è ancora al massimo, ma anche solo la sua presenza è importante per i compagni”.

Brescianini è da prima squadra?

“Quando ha deciso di rimanere io, egoisticamente, sono stato il più contento di tutti. Aveva delle richieste che lo avrebbero proiettato già in un campionato professionistico di buon livello. Me lo tengo stretto”.