Bergonzi sul rigore di Calabria: "Quando un giocatore salta di testa e cade non può tagliarsi il braccio"

16.02.2020 07:30 di Pietro Andrigo   Vedi letture
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Bergonzi sul rigore di Calabria: "Quando un giocatore salta di testa e cade non può tagliarsi il braccio"

Mauro Bergonzi, ex arbitro, è intervenuto a TMW Radio parlando dell'episodio riguardante Calabria in Milan-Juventus. Queste le parole: "Sono rimasto deluso dalla prestazione di Valeri, perché lo reputo un ottimo arbitro, di personalità ed esperto. Gli è sfuggita la partita di mano. Quell'episodio è particolare. Se lo fischi o no, si arrabbiano comunque tutti. Bisogna valutarlo in base alle proprie esperienze. Il regolamento quest'anno dice questo. Nello scendere, ha il braccio un po' largo e il pallone gli finisce addosso. E' stato richiamato giustamente dal Var, vede il braccio largo e giustamente dà il rigore. Ma per me non è rigore. Quando un giocatore salta di testa e cade non può tagliarsi il braccio. Per dinamica quello di Calabria non può essere rigore, il problema per gli arbitri sono i parametri dell'IFAB. Il mancato fallo di rigore di Rebic su Cuadrado è un grande errore, quello vero dell'incontro. E' un fallo plateale. E' lì che deve intervenire la Var".