Musacchio: "Mi manca il calcio, ma bisogna rimanere a casa. L'esordio a San Siro un sogno realizzato"

07.04.2020 12:59 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Musacchio: "Mi manca il calcio, ma bisogna rimanere a casa. L'esordio a San Siro un sogno realizzato"

Mateo Musacchio, difensore rossonero, ha risposto a diverse domande dei tifosi in un Q&A sul profilo Instagram del Milan. Di seguito le dichiarazioni dell’argentino:

Qual è la top 11 nella storia nel calcio? “Giocherei con un 4-3-3. In porta Dida, centrali Sergio Ramos e Maldini, a sinsitra Roberto Carlos e a destra Cafu. Pirlo al centro, mezzeali Iniesta e Zidane. In avanti Messi, Maradona e Ronaldo Nazario”.

Come passi il tempo a casa? “Il tempo a casa lo passo facendo un po’ di allenamento, giocando alla PlayStation, giocando a carte; un po’ di tutto”.

Ricetta del mate? “La ricetta non la so, ce ne sono tantissime. La cosa più importante del mate è che quando lo bevi sei in famiglia o con amici”.

Ti manca il calcio? “Mi manca tantissimo, mancano anche gli allenamenti. Ma è il momento di restare tutti a casa”.

Un aggettivo per descrivere ii tuoi compagni di reparto: “Difficile dare un solo aggettivo. Simo, Ale, Gabbia e Leo sono grandissimi giocatori e grandissimi professionisti. Abbiamo un bel gruppo”.

Partita preferita con il Milan? “La mia partita preferita con il Milan è stato l’esordio a San Siro, un sogno realizzato”.

I tre luoghi di Milano che preferisci? “È una città bellissima. Scelgo sicuramente il duomo, la galleria, tutto il centro e ovviamente San Siro. Ci sono tanti posti bellissimi”.

È difficile gestire due gemelli in casa? “Ovviamente non è facile, ma avere due gemelli è stata la cosa più bella che mi sia successa”.

C’è differenza fra la Liga e la Serie A? “Ce ne sono tante, soprattutto a livello tattico. Qui in Italia si lavora tantissimo su questo aspetto”.

Hai un programma speciale per rimanere in forma anche a casa? “Continui il lavoro che mi invia lo staff del club, provo a fare ogni giorno qualcosa di diverso”.

Un obiettivo da raggiungere in rossonero? “Per me stare qua e giocare a San Siro è un sogno realizzato, provo a dare il massimo per continuare questo sogno”.

Un messaggio ai tifosi? “Voglio inviare forza, un grande abbraccio a tutti. Dobbiamo lottare tutti insieme, è l’unica strada per uscirne. Forza Milan”.