Raspadori: "Ero incredulo dopo la doppietta al Milan. I miei amici milanisti mi hanno riempito di insulti scherzosi"

03.06.2021 19:24 di Pietro Andrigo Twitter:    vedi letture
Raspadori: "Ero incredulo dopo la doppietta al Milan. I miei amici milanisti mi hanno riempito di insulti scherzosi"
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Intervenuto in una lettera aperta sui profili di 'Cronache di Spogliatoio' il giovane talento della nazionale e del Sassuolo Giacomo Raspadori ha parlato della  doppietta segnata al Milan. Queste le sue parole: "Ma là fuori il mondo viaggia in fretta ed è un attimo che smetti di ragionare. Anche perché non siamo degli dei. Siamo persone. Io, poi, figuriamoci, mi vergogno già abbastanza. Equilibrio ragazzi, equilibrio. Lo stesso con cui ho affrontato quella serata di San Siro, una roba che neanche riuscivo a sognare. Davvero: se provo a immaginarla, proprio non ci riesco. Eppure ero io quel ragazzino che ha segnato una doppietta al Milan. Nelle esultanze si vede che non avevo idea di ciò che stessi facendo. Sembro quasi incredulo. Ancora oggi, se guardo il video dei gol, dico «Cavolo, ma l’ho fatto veramente...». Non capita tutti i giorni: «Dai, oggi vado a San Siro e faccio doppietta». Non funziona così. Ho ricevuto una marea di messaggi, soprattutto dai miei amici milanisti che nel gruppo WhatsApp mi hanno riempito di insulti. Era il loro modo per farmi capire che erano contenti. Erano quasi più felici di me"