Dice il saggio, il caso non esiste: il Milan a segno 12 volte con il primo tiro in porta
Il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan ha portato in casa rossonera una quantità di benefici che da un po' di tempo non si vedevano nelle partite e nella mentalità del Diavolo. Il più evidente di tutti è l'equilibrio tattico, base del gioco di Max su cui poi si innestano tutte le altre qualità, tra cui anche quella di uno spogliatoio unito e felice. Uno degli aspetti più ricorrenti in questa prima parte di stagione, poi, è il cinisimo: il Diavolo, con la rete di Leao a Cagliari, ha segnato al primo tiro in porta in 12 occasioni in questo campionato. E no, non è solo fortuna.
Dodici volte
Ripetiamo il dato: il Milan ha segnato alla prima conclusione in 12 partite di Serie A, fino a questo momento. Se un fenomeno si ripete tante volte, lnon può essere un caso. Per dirla con le parole del maestro Oogway: il caso non esiste. Di seguito si riporta il dato al microscopio, tutte le gare in cui è accaduto in campionato, il marcatore e il minutaggio:
1) vs Cremonese, 46' pt Pavlovic (gol del momentaneo pareggio)
2) vs Napoli, 3' Saelemaekers (gol del vantaggio)
3) vs Fiorentina, 63' Leao (gol del pareggio)
4) vs Pisa, 7' Leao (gol del momentaneo vantaggio)
5) vs Atalanta, 4' Ricci (gol del momentaneo vantaggio)
6) vs Roma, 39' Pavlovic (gol del vantaggio)
7) vs Parma, 12' Saelemaekers (gol del momentaneo vantaggio)
8) vs Inter, 54' Pulisic (gol del vantaggio)
9) vs Lazio, 51' Leao (gol del vantaggio)
10) vs Torino, 24' Rabiot (gol che dimezza lo svantaggio)
11) vs Verona, 47' pt Pulisic (gol del vantaggio)
12) vs Cagliari, 50' Leao (gol del vantaggio)
Il caso non esiste
Come si può evincere dai numeri riportati, la rete al primo tiro, per ora, ha portato in dote al Milan ben sei vittorie. Se il caso non esiste, vuol dire che anche questo fenomeno a cui il Milan si sta abituando è in qualche modo studiato da Massimiliano Allegri e dal suo staff: oppure, se non vogliamo dire che è preparato, quantomeno si può dire che è favorito dall'atteggiamento della squadra in campo. Una formazione che sta in campo molto più corta e compatta rispetto a quanto accaduto nelle ultime stagioni e che per questo motivo può sfruttare al meglio le sue frecce quando si apre il campo per le ripartenze. Molti dei gol arrivati secondo questo schema, sono arrivati proprio con un recupero palla o un ribaltamento di campo. Questo è il Milan di Massimiliano Allegri e questa è la mentalità del Milan di questa stagione. È ancora presto per dire se tutto questo sarà necessario per raggiungere gli obiettivi stagionali o addirittura sognare più in grande, sicuramente la strada tracciata è quella giusta.

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