Ancora una volta hanno vinto gli altri...

Ancora una volta hanno vinto gli altri...MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
venerdì 26 luglio 2013, 12:05Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

Ancora una volta un pallone buttato in tribuna. Ancora una volta hanno vinto loro. Esattamente un anno fa Boateng usciva dal campo contro la Pro Patria, ora è toccato a Constant fare il paladino della giustizia a Reggio Emilia. Ora, esattamente come un anno fa, mi sento di dire che questa pantomima dell'uscita dal campo sta diventando quasi ridicola. Se Constant fosse bianco lo avrebbero insultato perché ha il naso troppo grosso o perché usa il piede destro solo per salire sul tram. E allora cosa cambia? Come mai a Milan-Roma nessuno uscì dal campo, ma si attese la decisione di Rocchi di sospendere la partita per i cori contro Balotelli? Uscire dal campo al Trofeo Tim non ha senso. Non ha senso perché si dà ragione a quattro idioti che devono venire allo stadio per sfogarsi delle loro frustrazioni giornaliere. Anche Gattuso riceveva i bu razzisti. Eppure non è neanche di colore. Lui di certo dal terreno di gioco non sarebbe mai uscito. Anzi i cori lo galvanizzavano, lo portavano sotto la curva a caricare i suoi amici tifosi.

Di insulti purtroppo allo stadio se ne sentiranno di ogni genere e tipo. Cambieranno le barriere, le tribune, cambieranno i tempi ma certe brutte abitudini resteranno sempre. Chi paga il biglietto ha diritto alla corrida di parolacce, volgarità e insulti. E non è poi così strano pensare che i luoghi in cui la gente si trasforma sono proprio le partite di calcio e in auto nel traffico. È facile sentirsi onnipotenti dove è consentito. Come mai questi ululanti tifosi non si scatenano così anche al lavoro o a casa con moglie e figli? Lasciamoli perdere. Una volta per tutte. Gli insulti fanno parte del gioco del calcio, la parte decisamente più brutta, meschina e incivile. Per emarginarli ci vorrà tempo e ci vorranno le giuste contromisure. Non un Boateng o un Constant che lasciano un'amichevole o un trofeo estivo. Piuttosto allora sono più apprezzabili le risposte a tono di Vucinic e Osvaldo.