Essien: al Milan per vincere. Briciole di entusiasmo per un mercato ancora aperto e un Mondiale dietro l’angolo

Essien: al Milan per vincere. Briciole di entusiasmo per un mercato ancora aperto e un Mondiale dietro l’angolo
© foto di Giulia Polloli
mercoledì 29 gennaio 2014, 00:00Milanello in rosa
di Giulia Polloli

“Quando si arriva in un club come il Milan, si gioca sempre per vincere”. Ecco il biglietto da visita mostrato da Essien in sede di presentazione a Milanello, accanto a Galliani che, insieme ai tanti tifosi rossoneri, avrà ascoltato con gioia queste parole.  Una dichiarazione d’intenti a cui non eravamo più abituati: i risultati ottenuti fin qui  avevano creato una sorta di torpore, di rassegnazione, di sfiducia nella possibilità di risalire la china dopo un girone d’andata deprimente. L’arrivo di Seedorf  ha riportato il Milan alla vittoria in campionato. Contro Verona e Cagliari non si è visto un bel Milan, ma sono arrivati sei punti preziosi che possono dar morale alla squadra e che riportano i rossoneri a ridosso delle posizioni di classifica utili per approdare in Europa. Non bisogna però lasciarsi prendere da facili entusiasmi, anche se proprio questo è cambiato a Milanello. L’entusiasmo con cui la squadra affronta il lavoro settimanale è tangibile, Seedorf ha ottenuto quella serenità che andava predicando. Il passo successivo è proprio quello di ridare credibilità al Milan in campo e questo step lo si può superare solo grazie alla convinzione degli interpreti che, via via, verranno schierati nei vari appuntamenti. Essien è l’ultima pedina, in ordine cronologico, del mercato invernale, ma non è detto che il Milan si fermi qui. Galliani rimane possibilista su nuovi innesti nei prossimi due giorni di mercato. L’ammissione di debolezza in alcuni reparti però non è sufficiente per nuovi arrivi: rimane infatti in vigore la regola che arriverà qualcuno solo in caso di partenze. Bloccata l’uscita di Mexes a causa degli infortuni di Zapata e Silvestre, il Milan si muove verso Napoli per Armero, mettendo sul piatto della bilancia un dubbioso Constant. L’incontro con il giocatore e il suo entourage però non ha portato alla tanto attesa fumata bianca. Le voci che volevano il Milan impegnato nelle trattative con Paletta e Vidic vengono smentite dallo stesso Galliani, ma senza troppa convinzione. Leggendo tra le righe, si può ancora sperare che ci siano spiragli per  concludere almeno con uno dei due giocatori.

Intanto la squadra si allena a Milanello in attesa della gara di sabato contro il Torino. Partita della quale non farà parte Mario Balotelli, ancora una volta fermato a causa di una leggerezza caratteriale. Al suo posto è pronto Pazzini che, durante la trasmissione di Pardo, ha suggerito a Seedorf l’idea di poterlo schierare non come alternativa a Balotelli, ma come vero e proprio alter ego in un tandem che potrebbe sorprendere le difese avversarie.  E se questo fosse un messaggio anche per Prandelli?