La vittoria in rimonta non sorprende più. Bensì preoccupa...

La vittoria in rimonta non sorprende più. Bensì preoccupa...MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 27 gennaio 2014, 01:48Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

È vero che la vittoria in rimonta è sempre la più bella. È vero che riuscire a fare due gol in zona cesarini dà l'esatta percezione che lo spirito sia quello del guerriero che fino all'ultimo non molla mai. Ma di queste rimonte, a essere sinceri, se ne sono viste tante anche con Allegri. Sia l'anno scorso, sia in questa prima parte di stagione. Non sorprendono più insomma, anzi. Se proprio, addirittura preoccupano. Innanzitutto perché non è possibile giocare bene, gestire al meglio una partita e poi ritrovarsi sotto di un gol alla prima occasione avversaria. Passi l'errore individuale che ci può stare (poi quando a commetterlo è il portiere solitamente diventa più grave, ma solo perché più vicino alla porta), ma che tutta la difesa rimanga statica in una situazione delicata di retropassaggi tra difensori e portiere è a dir poco imbarazzante. Con il Cagliari in pressing, l'allerta nel disimpegno difensivo doveva essere molto alta. Invece Amelia la passa a Pinilla che con un semplice tocco scatena l'uno contro uno di Sau e Bonera. Ma gli altri dov'erano? Ad aspettare il pallone sui piedi probabilmente.

Ma l'errore è sempre dietro l'angolo (ne fa anche Buffon che è francamente difficile da mettere in discussione) e la vera crescita è prevenirlo. In ogni caso il Milan è stato poi bravo a crederci. Peccato per quel dito sulla bocca a zittire il pubblico sardo da parte di Balotelli, altrimenti anche oggi si poteva parlare di una sua grande gara. Bene per Pazzini che è più che mai indispensabile per questa squadra e quando gioca insieme a Balotelli, fa bene sia a sé stesso sia a Supermario che può arretrare la propria manovra liberandosi così un po' dalle marcature strette. Se giocano insieme, l'attacco del Milan diventa travolgente. Come detto però questa vittoria in extremis non sorprende. Preoccupa. Quando il Milan è avanti (vedi Sassuolo o Udinese in coppa Italia) si siede e spesso e volentieri si fa recuperare. Quando parte in svantaggio, diventa invece umile e caparbio. Chissà, magari si può chiedere di far partire il Milan sempre sotto di un gol all'inizio di ogni gara...