Milan-Juventus: la sfida adatta per continuare a sognare

Milan-Juventus: la sfida adatta per continuare a sognare
© foto di Giulia Polloli
sabato 1 marzo 2014, 00:00Milanello in rosa
di Giulia Polloli

“La vita è come andare in bicicletta, per rimanere in equilibrio devi continuare a muoverti”. Chissà se, tra le sue letture, Seedorf si sia mai imbattuto in Einstein. Questa frase calza a pennello con il momento particolare in cui si trova il Milan. Siamo alla vigilia della sfida contro la Juventus. Una di quelle partite che, come avevo sottolineato qualche giorno fa, si preparano da sole. Almeno a livello mentale. Come una finale, anche se in palio non c’è un trofeo. Il Milan vincendo contro la Juventus rimarrebbe in equilibrio nel suo lento moto di ripresa in campionato. Ma non solo: con alle porte anche la sfida di ritorno contro l’Atletico, i rossoneri avrebbero ulteriore convinzione da mettere in campo nella trasferta spagnola. Non c’è nulla di certo, nel calcio, non ci sono pronostici attendibili: solo sensazioni. E queste ci raccontano di un Milan ritrovato: non spettacolare, di certo più consapevole dei propri mezzi. Una squadra che sembrava un’armata “Brancaleone” fino a poche settimane fa, che ora invece riesce ad imporsi e che ha trovato un leader a cui affidarsi e di cui fidarsi. Seedorf ha regalato agli stessi uomini che ormai giocavano solo per onore di firma, una speranza, una possibilità. Loro lo seguono, si mettono in gioco, lottano per dimostrare che sono in grado di sfidare i pronostici. Il Milan ha ripreso possesso del campo contro l’Atletico, ora la sfida contro la Juventus deve servire a superare l’ostacolo della vittoria mancata contro le grandi. La preparazione della partita prosegue con intensità sui campi di Milanello. Non senza qualche problema relativo alla possibile formazione che sfiderà la capolista.

Balotelli è ancora in dubbio per la partita, nonostante stia lavorando con solerzia, insieme allo staff medico del Milan, per potersi dimenticare del dolore alla spalla. Intanto Pazzini scalpita, ha ridotto il problema alla cartilagine nasale ed è pronto a scendere in campo dal primo minuto, seppur con l’ausilio della classica mascherina protettiva. De Sciglio ha superato, da ciò che trapela, l’infortunio alla caviglia e sarà pronto a reggere le redini della difesa accanto a Ramì. Il resto è ancora parte delle ipotesi. Gli altri interpreti saranno resi noti solo dopo le ultime ore di allenamento. Mi aspetto un Taarabt decisivo, come ha dimostrato di poter essere nelle ultime partite. Una spina nel fianco per i difensori bianconeri. La Juventus è reduce dalla passeggiata turca. Conte ha dosato sapientemente gli uomini nella sfida di coppa, mettendo in campo una squadra in grado di non “perdere la Trebisonda”, lasciando poi riprendere fiato giocatori che di certo vorrà protagonisti a S.Siro. Le parole che sono filtrate nei giorni scorsi da addetti ai lavori, più o meno schierati, hanno raccontato una Juventus stanca. Personalmente ritengo che questo sia solo un maldestro tentativo di fare pretattica. Mi aspetto, al contrario, una Juventus pronta ad incidere dal primo secondo di gara. La formazione di Conte gioca un bel calcio, forse il migliore del campionato e la distanza dalla Roma, che ancora deve recuperare una partita, non è di quelle che garantiscono la possibilità di adagiarsi sugli allori. Dal Milan mi aspetto una partita almeno pari a quella vista contro l’Atletico, con grande intensità di gioco e con la determinazione di volersi imporre sull’avversario. Ovviamente, sogno un risultato diverso, che possa essere foriero di nuove speranze spendibili da qui alla fine dei giochi.