Troppo facile far gol al Milan, lo dice anche Benitez. E la maledizione del 22...

 Troppo facile far gol al Milan, lo dice anche Benitez. E la maledizione del 22...MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 23 settembre 2013, 11:56Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

Niente da fare. Questa volta forse davvero un po' di cuore si è anche intravisto, ma la squadra più forte, più cinica, più consapevole ha avuto la meglio. Dopo i primi 15 minuti di totale blackout, i rossoneri si sono svegliati dal torpore e hanno provato a spingere, giocando paradossalmente la miglior gara di quest'anno. Peccato che i limiti tecnici siano palesi. Ogni tanto negli anni passati capitava che una squadra meno forte qualitativamente rispetto al Milan giocasse meglio ma poi perdesse. Ecco questo è quello che è capitato ieri sera. Un Milan mediocre ha giocato meglio del Napoli ma ha perso. Una sconfitta che brucia per il primo rigore sbagliato da Balotelli, il 22. Il 22 settembre. Con la maglia 22, Kakà, tornato ma già fermo ai box. Da quando se ne andò il brasiliano 4 anni fa, quel numero è stato una specie di maledizione. Oggi lo è stato anche il rigore di Supermario che poi come al solito fa un gol strepitoso prima di vanificare tutto con le proteste finale con conseguente secondo giallo ed espulsione. Contro il Bologna al Dall'Ara non ci sarà. Ci mancava solo questa. Matri si impegna ma non sembra ancora in forma. Robinho dura poco, ma almeno quello che fa, permette di intravedere lampi di grande calcio, cosa che manca totalmente in questo Milan. Peccato che in una serata in cui il cuore finalmente sembrava emerso, è arrivata una sconfitta immeritata. Più di tutto però quello che allarma sono stati i gol presi.

Dopo 10 minuti di assedio del Napoli, il vantaggio è arrivato da uno schema su calcio di punizione. Palla sul secondo palo per il giocatore che si stacca e fa sponda al centro per il solitario Britos. Insomma un gol che si può prendere anche dal Sassuolo volendo, non serve che sia il Napoli. Lo ha detto anche Benitez: "il primo gol è chiaramente uno schema. Semplice, ma uno schema". Più chiaro di così. Il secondo poi è stato un vero e proprio regalo di Abbiati. Tiro sul suo palo, poca spinta e poca forza nel deviarlo in angolo. Peccato, davvero. Un 22 che porta male e una serata sfortunata. Un mix che raggela. 4 punti in classifica con il Milan più vicino alla retrocessione piuttosto che alla vetta. Qualcosa deve succedere ora. A cominciare da Bologna. Indipendentemente dagli infortuni, dagli arbitri, dalle espulsioni o dalla sfortuna. Il Milan deve tornare a essere il Milan.