L'ex allenatore racconta Cisse: "Predestinato. Ero sicuro che Alphadjo avrebbe giocato anche nel Milan"

L'ex allenatore racconta Cisse: "Predestinato. Ero sicuro che Alphadjo avrebbe giocato anche nel Milan"MilanNews.it
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Oggi alle 18:11News
di Manuel Del Vecchio
fonte tuttomercatoweb.com
L'intervista a Mattia Graziati, uno dei primi allenatori di Alphadjo Cisse

L'exploit rossonero di Alphadjo Cisse è una di quelle cose che rende tutti felici: un giovane italiano che riesce a mettersi in mostra con la maglia rossonera è sempre un fatto degno di nota. Il percorso giovanlile del trequartista è passato anche attraverso le mani di Mattia Graziati, uno dei suoi primi allenatori nel trevigiano. Di seguito tutta l'intervista esclusiva di TMW al tecnico che ha allenato Cisse quando era ancora un bambino.

Graziati, che ricordo ha del primo Cisse?

"Ho allenato Alphadjo quando aveva tra i 7 e i 9 anni in una squadra che si chiamava Indomita 21, a Treviso. Le sue qualità principali sono sempre state la tecnica e il dribbling. A quell'età lì, appena Cisse prendeva palla, scartava tutti. È sempre stato un ragazzo semplice con tanta voglia di migliorarsi, sebbene fosse per distacco il più talentuoso della nostra squadra. Negli anni ha conservato la stessa voglia e questo lo ha portato dov'è adesso, è un predestinato".

Com'è stato vederlo segnare alla Juve?

"Bellissimo. Mi aspetto che quest'anno si ritagli un posto da protagonista nel Milan, sia giocando dal 1' sia dando il suo contributo a gara in corso, proprio com'è successo allo Stadium. Alphadjo è un ragazzo umile, sa che ha dei campioni come compagni di squadra e per questo sono certo che sfrutterà tutti gli allenamenti per trarre dei benefici. Lui sa cosa vuol dire lavorare per ottenere qualcosa. Chi ha questa voglia e questa fame difficilmente non raggiunge gli obiettivi che si pone".

Si sarebbe mai aspettato di vederlo protagonista a soli 19 anni nel Milan?

"Vi dico la verità: parlando con degli amici prima dell'inizio della stagione, dicevo che secondo me avrebbe fatto bene ed ero certo che rimanere in rossonero sarebbe stato meglio per lui rispetto ad andare in prestito altrove. Ero sicuro che Alphadjo avrebbe giocato anche nel Milan".

C'è un campione che le viene in mente guardandolo giocare?

"Il suo idolo di sempre è Ronaldinho, motivo per cui all'Hellas e al Catanzaro Cisse ha scelto l'80 come numero di maglia. Il campione brasiliano è inarrivabile, almeno per il momento, ma già oggi Alphadjo mi ricorda molto un altro brasiliano passato dal Milan: Robinho. È rapido, è tecnico ed è un abile dribblatore".

Vuole fargli un augurio attraverso quest'intervista?

"Gli auguro di fare la stessa carriera di Robinho, anche se spero che non segni mai all'Inter perché sono interista (ride, ndr)! Qualche volta gli ho scritto, ovviamente scherzando, che aveva sbagliato squadra di Milano".