Caressa critico: "Il Milan non è mai cresciuto e in questo Allegri ha responsabilità, lo sa anche lui"
E' un autentico disastro. Poco da dire, il Milan di Massimiliano Allegri, ormai ex tecnico rossonero ha fallito l'unico vero e reale obiettivo stagionale: la qualificazione in Champions League per la prossima stagione. Un tracollo inaccettabile, disastroso e una media punti, nel girone di ritorno da zona salvezza. Se prese solo le partite giocate nella seconda metà della stagione, il Milan avrebbe terminato il proprio campionato al 17^ posto. Non esiste, soprattutto dopo il fallimento totale della passata stagione. Così, l'aria di rivoluzione è già realta, con Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic intenti, per modo di dire, a ridare un po' di concretezza ad un progetto ormai morto e sepolto, anche e soprattutto per colpa loro. Via Furlani, Moncada, Tare e Allegri.
CARESSA ANALIZZA LE COLPE DI ALLEGRI
"La stagione del Milan è un fallimento. Non vogliamo usare questa parola? Ok è stata una grande delusione allora, perchè quello che è successo è impensabile, ha buttato via tutto. La squadra non è cresciuta e questa è sicuramente una responsabilità di Massimiliano Allegri, ma perchè è stata costruita male, e alla prima conferenza stampa di presentazione Max ce l'aveva scritto in faccia. Quando la squadra precipita in quel modo, allora il collegamento tra il tecnico e la rosa non ha funzionato. Poi lui nel post partita ha voluto difendere i suoi giocatori, ma secondo me non può pensarlo davvero che la squadra ha fatto il massimo, non lo pensa lui e non lo pensa nessuno".
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