Conticello: "Ko nel derby pericoloso per l'Inter: per questo, Marotta e tutta la dirigenza ieri erano alla Pinetina. Tutti stretti attorno a Chivu"

Conticello: "Ko nel derby pericoloso per l'Inter: per questo, Marotta e tutta la dirigenza ieri erano alla Pinetina. Tutti stretti attorno a Chivu"MilanNews.it
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Oggi alle 15:11News
di Antonello Gioia

Filippo Conticello, giornalista al seguito dell'Inter per La Gazzetta dello Sport, si è così espresso sulla Rosea sul momento dell'Inter: "Di tutte le sconfitte possibili, di tutte quelle immaginabili, l’ultima nel derby è per l’Inter la più pericolosa, almeno in questo particolare scorcio di stagione. Se è ancora eloquente il vantaggio che i nerazzurri hanno accumulato come formichine operose negli ultimi mesi, è altrettanto chiaro un rischio: possono restare in superficie le macchie opache lasciate dal derby. Non c’è nessun nerazzurro che non fosse consapevole di questo stato delle cose ieri ad Appiano Gentile, centro affollato come mai in un giorno di semplice defaticante post-partita: tutti sanno bene che, sebbene residuale, esiste ancora il pericolo di beffa del Diavolo sul traguardo. Perché ciò capiti, però, servirebbe un crollo verticale della squadra di Chivu, un calo che vada oltre le ormai manifeste crisi allergiche negli scontri diretti: non si vedono avvisaglie al momento, vista l’ingordigia con cui l’Inter ha spazzolato tutti i punti in palio contro la media e piccola borghesia del campionato. In ogni caso, per lo stato maggiore del club va scongiurata immediatamente la possibilità di strascichi psico-fisici successivi alla disfatta. È da estirpare alla radice ogni pensiero negativo.

Date queste premesse generali, non è certo un caso che ieri l’intera società si sia ritrovata ad Appiano. Tutti gli arti del corpo, un segno di unione, mai mancata del resto. È arrivato alla Pinetina anche il presidente Beppe Marotta, ancora oggi frequentatore assiduo, sempre al netto dei tanti impegni in cima alla piramide del club. Marotta si è unito al direttore sportivo Piero Ausilio, al suo vice Dario Baccin, al vicepresidente Javier Zanetti, presenze fisse giorno dopo giorno. Tutti i dirigenti, insomma, si sono mostrati lestissimi nello stringersi forte attorno a Chivu, ma hanno preferito parlare con il tecnico più di futuro che di passato. Insomma, la ripartenza per le dieci prossime stazioni di campionato è subito iniziata".