Ricci nel derby come Bisseck contro la Lazio? No, come Napoli-Inter dell'anno scorso. La spiegazione di Tonolini

Ricci nel derby come Bisseck contro la Lazio? No, come Napoli-Inter dell'anno scorso. La spiegazione di TonoliniMilanNews.it
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Oggi alle 15:49News
di Enrico Ferrazzi

Presente negli stadi di DAZN, il componente CAN Mauro Tonolini ha commentato così l'episodio del rigore chiesto dall'Inter nel derby contro il Milan per un tocco con il braccio di Samuele Ricci: "L'episodo è stato valutato correttamente in campo da Doveri. Ci ha sorpreso quello che abbiamo letto sull'episodio, noi non abbiamo dubbi perchè è un braccio che rimane in sagoma e Ricci prova anche a toglierlo. Se il pallone non fosse stato colpito dal suo braccio sarebbe andato sul suo petto, quindi è un intervento in sagoma. Aggiungo che è più efficace valutare certi episodi in dinamica che al rallentatore che potrebbe creare dei dubbi che non ci dovrebbero essere per noi in una situazione del genere. Il VAR non ha avuto dubbi e quindi non c'era bisogno di fare un on-field rewiev.

Precedenti simili? Ricordiamo per esempio il caso di Napoli-Inter dell'anno scorso quando c'è stato un tocco di braccio di Dumfries, ma anche in quel caso c'è un tocco che non è punibile perchè il braccio rimane in sagoma e anche in quel caso, se il pallone non avesse colpito il braccio, sarebbe finito sul petto del giocatore dell'Inter. E correttamente anche in quel caso il tocco di braccio non è stato punito.

Inter-Lazio? In quel caso Bisseck aumenta il volume del corpo, il braccio è fuori sagoma e senza il suo intervento il pallone sarebbe passato. E' una situazione diffferente rispetto al caso di Ricci, il cui intervento è stato naturale e congruo e non c'è l'intenzione di aumentare lo spazio corporeo".