I procuratori vogliono evitare il Milan per le visite mediche? Branchini: "No. Menomale che le fanno rigide così evitano problemi a tutti"
Nel corso del consueto appuntamento con "Deejay Football Club", programma condotto da Ivan Zazzaroni e Fabio Caressa, l'agente Giovanni Branchini ha parlato di Milan. Di seguito le sue dichiarazioni.
Tra ironia e realtà: è vero che tra i procuratori comincia a diffondersi l'idea di evitare il Milan per paura delle visite mediche rigide?
"No, per fortuna che le fanno rigide perché evitano problemi a tutti, in questo caso anche al calciatore (Mateta, ndr) che credo sia stato non ben consigliato negli ultimi mesi perché da tempo aveva delle problematiche. Oggi ho letto delle dichiarazioni dell'allenatore del Crystal Palace che lo ammette candidamente che il giocatore ha optato per una terapia continuativa, ma in casi come questi è deleteria, visto che dovrà quasi sicuramente subire un'intervento e credo che sia stato meglio per tutti evitare una situazione non stabile che si affronta quando i giocatori non sono al meglio".
Il fatto che il Milan giochi 2 partite in 17 giorni quanto vantaggio dà ad Allegri?
"Sicuramente è un vantaggio. Quantificarlo è difficile. Il tempo gli consente di recuperare dai mini traumi, dagli infortuni, gli consente di lavorare di più in allenamento. Troppo spesso ci si dimentica che il primo effetto negativo delle tante partite ravvicinate è il fatto che ci si alleni poco. È difficile in uno sport di squadra il non allenarsi, diventa un problema".

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