Leao: "Il cambiamento dal calcio portoghese a quello francese è stato fisico, da quello francese a quello italiano, tattico”

Leao: "Il cambiamento dal calcio portoghese a quello francese è stato fisico, da quello francese a quello italiano, tattico”MilanNews.it
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Ieri alle 17:24News
di Manuel Del Vecchio

Rafa Leao ha registrato un Q&A, rispondendo alle domande dei followers sul suo profilo Instagram. Il numero 10 del Milan scrive: “Ho creato una sezione Q&A in cui ogni domanda racconta una storia: da dove vengo, dove voglio arrivare e tutto ciò che accade dietro le quinte. Lascia la tua domanda nei commenti e ti risponderò nelle prossime puntate”.

Cosa ti piace fare di più nel tuo tempo libero?
“Dormire, guardare serie TV, fare musica, ascoltare musica, stare con la mia famiglia”.

Quale stanza di casa tua ti piace di più, e perché?
“La stanza in cui sono ora può essere migliorata sotto certi aspetti e renderla più confortevole. Ma ti dico senza dubbio la sala, perché è il luogo dove passo la maggior parte del tempo con la mia famiglia, con i miei amici quando vengono e anche dove dormo”.

Qual è il tuo piatto preferito?
“Portoghesi dico “Arroz de Pato” (piatto tradizionale portoghese con carne di papera sfilacciata con riso a cui spesso si aggiunge del chorizo, ndr)) e “Bacalhau com natas” (merluzzo cotto al forno accompagnato con cipolle, patate fritte a cubetti e panna, ndr). Italiano dico carbonara e pasta al ragù”.

Come è stato passare dal calcio portoghese a quello francese e poi a quello italiano?
“Il cambiamento da quello portoghese a quello francese è stato fisico, da quello francese a quello italiano dico tattico”.

Quale giocatore ti ha ispirato quando eri un ragazzino?
“Ronaldinho, Robinho, Neymar, Cristiano Ronaldo”.

Quale di questi ha uno stile di gioco simile al tuo?
“Neymar”.

Se non fossi stato un calciatore che sport ti sarebbe piaciuto fare?
“Senza dubbio basket. Mi piace l’atmosfera, lo show, il divertimento, il glamour; i giocatori entrano nel palazzetto con i loro outfit… Immagina se lo facessi io con Son is Son (il marchio di streetwear di Leao, ndr). Ci sono molti giocatori in cui mi rivedo nel basket”.

Cosa ti piace di più di Milano?
“Il Duomo, molto bello. I ristoranti e ovviamente il mondo della moda”.