Letizia: "In un Paese in cui ci si chiede perché non va ai Mondiali, bisogna incoronare talenti come Comotto e esaltare chi ci punta"

Letizia: "In un Paese in cui ci si chiede perché non va ai Mondiali, bisogna incoronare talenti come Comotto e esaltare chi ci punta"MilanNews.it
Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Christian Comotto, centrocampista classe 2008 del Milan.

Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Christian Comotto, centrocampista classe 2008 del Milan: "La luce negli occhi di Modric, 41 anni tra poco più di un mese, quando si parla di Milan è la stessa negli occhi del Piccolo Principe ieri all’ingresso di Casa Milan. Christian Comotto, 18 anni da meno di due mesi, è la grande scoperta dell’estate, non solo milanista: in una nazione che si chiede perché non va ai Mondiali e vede la Spagna di Cubarsi e Yamal alzare la Coppa, bisogna incoronare talenti simili ed esaltare chi decide di puntarci. Il contratto fino al 2031 che verrà ufficializzato nelle prossime ore è un messaggio chiaro: il Milan pensa al presente con il futuro già tra le mani e nuovi “casi Liberali” non esisteranno più. Comotto, grande protagonista del primo test in famiglia contro Milan Futuro, sta lasciando a bocca aperta tutti: in un calcio che non più permettersi di comprare fenomeni, i fenomeni vanno creati in casa.

Comotto dovrà essere il fiore all’occhiello del “Made in Milanello”, senza dimenticare ovviamente il suo “gemellino” Francesco Camarda, anche lui atteso oggi alla firma del rinnovo. Piccoli grandi Milanisti crescono: non esistono radici più profonde per un progetto solido, che non quelle di bambini cresciuti con il sangue rossonero".