Licari: "Il Milan gioca d'anticipo anche sul centravanti. Ma ora idee tattiche chiare"

Licari: "Il Milan gioca d'anticipo anche sul centravanti. Ma ora idee tattiche chiare"MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 17:36News
di Lorenzo De Angelis

Nel corso del consueto appuntamento con il suo "commento" per La Gazzetta dello Sport, Fabio Licari ha parlato di Milan e degli ultimi movimenti di calciomercato del club rossonero, che oltre a giocare d'anticipo ha difatti svelato quelle che sono le sue idee tattiche: 

" Muoversi in anticipo è cosa buona e giusta in campo, figurarsi sul mercato. Naturalmente l'anticipo vero è quello di chi scopre Yildiz, di chi si fa prestare il semisconosciuto Nico Paz, di chi ha la tenacia di aspettare che i bambini Messi e Lamine Yamal diventino grandi. Parlando di Maignan e Mateta, il primo "riacquistato", il secondo obiettivo primario del Milan, il discorso è un po' diverso ma sempre apprezzabile, per non ritrovarsi a inseguire all'ultimo minuto Jovic o Nkunku: sotto pressione, si sa, le scelte sono meno lucide. Un club che aspira alla grandezza si muove così. Non avendo i milioni inglesi, poi, bisogna agire d'anticipo e senza sprechi. Da questo punto di vista, il Maignan ritrovato e un gran colpo. Uno dei portieri più forti del mondo. Ha avuto una leggera flessione, ora è tornato il Maignan che non aveva fatto rimpiangere Donnarumma, scusate se è poco. Impossibile non ci fossero pretendenti in Europa, ci aveva pensato anche la Juve che non naviga nell'oro e corteggia parametri zero, ma il francese ha scelto di continuare nel Milan. Bravo e felice è la formula del successo, o almeno il presupposto indispensabile.

Sempre dalla Francia, via Crystal Palace in Inghilterra, arriverebbe Jean-Philippe Mateta. Condizionale d'obbligo perché la trattativa ha ancora contorni indefiniti: il centravantone vuole il Milan, la passione è ricambiata e il Palace cerca di monetizzare il più possibile, tanto che la prima cifra sparata, sui quaranta milioni, aveva fatto scappare Comolli. Lo scenario oggi più probabile è che Mateta vesta rossonero da giugno. Un gran colpo anche lui? La risposta non può essere definitiva. Mateta è sicuramente un buon attaccante come si diceva di Gimenez, poi oggetto misterioso nel Milan, e di Nkunku, che sta dimostrando di non essere un bidone ma non si può dire abbia incantato. Come ha detto qualcuno, Mateta viene dal Palace, non dall'Arsenal, e a giugno avrà ventinove anni. Con buona approssimazione può ricordare il primo Lukaku per fisico imponente, movimenti diretti verso la porta, tecnica non superlativa, bravura a sfruttare situazioni "sporche", senso del gol in area. Non segna a valanga, si trova meglio quando ha spazio: Allegri ne potrebbe esaltare le doti da contropiedista veloce. Il fatto che sia stato titolare nelle ultime due uscite della Francia - una nazionale che ha Mbappé, Thuram, Kolo Muani, Ekitike, Dembele, Nkunku... - significa che non è proprio l'ultimo sconosciuto. Un attaccante pragmatico, più forte di Fullkrug.

Il tedesco è soltanto l'ultimo di una lista di 9 che comprende proprio Nkunku e Gimenez, oltre a Pulisic e Leao schierati punte centrali. Vero che si gioca e, soprattutto, si vince in sedici, effetto dei cinque cambi, ma anche per Mateta si prospetterebbe un futuro part-time. In attesa del mercato estivo, se il Milan non cambia idea e abbandona il 3-5-2 che richiede tre mediani, schierando un tridente Pulisic-Mateta-Leao chissà quanto sostenibile per Allegri, si giocherà sempre con due punte e qualcuno resterà per forza fuori. Chissà, forse un giorno anche Leao. Bene, insomma, comprare in anticipo e cogliere le occasioni, ma sempre pensando al progetto, come l'Inter, nel bene e nel male, fa da anni comprando mezzali e punte centrali per il 3-5-2, non attaccanti laterali. Se il 3-5-2 è il progetto definitivo del Milan, qualche dubbio su Leao è lecito averlo. E comunque anche aspettare, a volte, può essere utile. La signora Lewandowski ha rivelato che il marito è all'ultimo anno a Barcellona. Se Modric ha insegnato qualcosa...".