Passerini sottolinea: "Il Milan non è obbligato a vincere lo Scudetto, l'Inter sì. I rossoneri si sono ritagliati spazio per merito loro e per merito di Allegri"
Carlos Passerini, giornalista, si è così espresso a MilanVibes sul campionato: "Io, a quelli che mi dicono oggi che Nkunku porta via il posto a Leao, dico calma: con tutti i difetti di Rafa, che conosciamo perché è qua da tanti anni, preferisco sempre avere Leao e avere Pulisic a disposizione, che non averli, poi magari poter gestire Nkunku; poi è chiaro, avendo solo il campionato quest’anno, a differenza, per esempio, di altre squadre non puoi fare turnover e dire vabbè “Nkunku può giocare mercoledì in Coppa Italia o in Champions settimana prossima”, è chiaro che hai quelle partite e devi far giocare i migliori, però onestamente questo è, quindi secondo me l’importante è avere i migliori a disposizione, la squadra migliore possibile, proprio perché i punti adesso pesano.
Ci sono 45 punti in palio, il Milan è a -8 dall’Inter con una partita in meno. C’è il margine per provare a recuperare quel distacco e dare la caccia allo scudetto, diciamolo apertamente, fino alla fine. Il Milan non è obbligato a vincere lo scudetto, non lo è, a differenza dell’Inter che è obbligata a vincere lo scudetto e se non ci riesce diventa un problema, diventa un flop perché è costruita per vincere lo scudetto, dichiaratamente il Milan non lo è, si è ritagliato per merito suo, per merito di Allegri moltissimo la possibilità di essere qui dopo 23 giornate a giocarsela per lo scudetto e allora ci devi provare”.
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