Pellegatti: "Allegri si sta confermando, nel periodo più buio della stagione, la figura ideale per guidare fuori dai tormenti i suoi giocatori"
Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, Carlo Pellegatti si è così espresso su Massimiliano Allegri: "Lunedì mattina, Milanello. Presente Igli Tare e tutto il suo staff, Massimiliano Allegri raduna la squadra dopo la tremenda sconfitta contro l’Udinese. Il tecnico livornese è sempre stato un attento studioso delle teorie di Sigmund Freud, il famoso psicoanalista austriaco. Lo hanno aiutato in tante occasioni, soprattutto dopo i risultati più deludenti, quelli difficili da assorbire presto, quelli che possono compromettere le stagioni.
La sua voce è calma e rilassata. Non vuole trasmettere ansia e agitazione. L’espressione trasuda sicurezza e fiducia. Non usa la seconda persona plurale, il “voi”, ma, nell’analizzare le cause della pesante sconfitta, preferisce utilizzare il “noi”. Poi, dal suo cassetto, prende un libro dalla copertina un po’ consunta. In lettere dorate spicca il titolo: “Totem e Tabù”. L’autore è proprio Freud. Un segnalibro indica quale sia la pagina che Allegri vuole leggere. Si guarda intorno per capire se l’attenzione fosse massima.
“Non è facile tradurre per coloro che non conoscono ancora bene l’italiano, ma vi aiuteranno poi i compagni.”
Si ferma un attimo. Apre poi il libro: “Freud diceva: ‘Il prezzo del progresso si paga con la riduzione della felicità, dovuta all’intensificarsi del senso di colpa.’ È chiaro, ragazzi, che cosa significhino queste parole. È una stagione dove dovevamo cancellare l’ottavo posto di una stagione da dimenticare. Per migliorare la nostra classifica dovevamo giocare magari in maniera meno spettacolare, meno divertente, dovevamo ridurre la nostra ‘felicità’, ma non sentitevi in colpa per questo. Lasciate parlare i critici, i denigratori. A Verona voglio rivedere il Milan concentrato, che si aiuta, che lotta su ogni pallone.”
Allegri si sta confermando, nel periodo più buio della stagione, la figura ideale per guidare fuori dai tormenti i suoi giocatori. Figura che, per insipienza e presunzione, era totalmente mancata un anno fa".

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